Titolo: Il coccodrillo di PalermoAutore: Roberto Andò
Pubblicato da La nave di Teseo - Gennaio 2025
Pagine: 256 - Genere: Noir
Formato disponibile: Brossura, eBook
Collana: Oceani
ISBN: 9788834620090
ASIN: B0DS96KR5B
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Rodolfo Anzo, regista romano, è costretto a tornare nella sua Palermo natale dopo anni di lontananza, quando scopre che qualcuno è entrato nella casa dei suoi genitori defunti. Lì trova sei bobine di intercettazioni telefoniche illegali, custodite dal padre poliziotto. Un messaggio lo invita a restituirle ai diretti interessati, spingendolo a indagare sul passato del genitore. Inizia così un viaggio tra le ombre di una città affascinante e inquietante, tra colpe da espiare e verità da svelare. Roberto Andò costruisce un racconto sospeso tra memoria, mistero e redenzione.

C’era il ragionevole sospetto, non la certezza, che questo giudice favorisse le cosche, che ne fosse condizionato e remunerato. Ma di tutto quell’anno di telefonate intercettate, mio padre, chissà perché, ha scelto di conservare solo una conversazione del magistrato col figlio Michele. Dopo aver inserito la bobina nel magnetofono, premo il tasto fatidico. Sin dai primi istanti, provo un certo disagio nel sentire, tra un fruscio e l’altro, le parole che si sono scambiati, molti anni fa, uno sconosciuto e il figlio adolescente.
L’affascinante romanzonoir dal titolo Il coccodrillo di Palermo di Roberto Andò, edito daLa nave di Teseo,uscito nelgennaio 2025, affronta un delicato e intrigante caso in cui il protagonista s’imbatte involontariamente in una Palermo tutta da scoprire. L’io narrante,che coincide col protagonista, è l’acuto regista di documentari Rodolfo Anzo, che èsul punto di intraprendere un viaggio che deve essere letto anche spiritualmente e metaforicamente come riscoperta e perdono dell’animo umano; infatti, l’uomo mancavada Palermo da tantissimi anni dopo la morte del padre che era, un ex poliziotto dei servizi segreti,
L’ignaro documentarista, una volta giunto a Palermo, scopre una misteriosa cassaforte chiusa, o permeglio dire sigillata, con al suo internodelle preziosissime intercettazioni relative a un incarico lasciato da suo padre.Da questo punto in poi la lettura prenderà una piegaavvincente che terrà il lettore incollato alla pagina ansiosodi scoprire gli sviluppi della vicenda, poiché l’indagine su queste bobine porta Rodolfo a esplorare la vera vita e i segreti del padrefino ad allora ritenuto integerrimo, scoprendo relazioni passate e il suo lavoro misterioso. Riuscirà il nostro brillante e coraggioso protagonista dipanare il fitto mistero che si cela dietro un apparente comune furto commesso in una vecchiacasadisabitata da tempo? Lascio a voiil piacere di scoprirlo!
Come un generale che prepara il suo piano per conquistare la città fortificata, ho disteso sul tavolo la mappa di Palermo e ho segnato su un foglio i nomi delle persone da contattare...
Il coccodrillo di Palermo svisceratemi forti ed intensi come lagiustizia e la legalità offrendo una bellanarrazioneintrisa di elementi di fantasia e realtà, che riflettono Palermo Tanto bella quanto complicata e inaffidabile.
Approfondimento
Lo osservo come non l’ho mai osservato, studiandone ogni piega segreta, e per la prima volta mi accorgo che anche allora dissimulava un certo disordine interiore. Per la prima volta mi attardo a guardarlo come si contempla un mistero. Un mistero che mi riguarda e in cui posso riflettermi o perdermi. Un mistero muto.
Il coccodrillo di Palermo è un testo che ho amato molto perché attraverso questo noir esistenziale sono statacatapultata in un’atmosfera magica e avvincente che mi ha tenuto incollatapagina dopo pagina fino all’ultimo rigo.
Nell’opera Palermo viene descritta come una città decadente, misteriosa e piena di intrighi.Mi è piaciuto tantissimo anche lo stile dell’autore che ricorda un po’ quello di Leonardo Sciascia attraverso la tecnica del cruciverba, comequando il protagonista riceve dalle mani del poliziotto la lettera in cui si trova a dover assolvere le volontà del padre e da lì in poi iniziano una serie di circostanze tanto interessanti quanto avvincenti che porteranno il documentarista a ritrovarsi in un vortice di emozioni e di Inganni forse più grandi di lui.
Francesca Votino