Titolo: Il piano inclinatoAutore: Roberto Alajmo
Pubblicato da Sellerio - Ottobre 2024
Pagine: 256 - Genere: Biografico, Autobiografico, Narrativa, Narrativa Contemporanea
Formato disponibile: Brossura, eBook
Collana: Il contesto
ISBN: 9788838947179
ASIN: B0DHY3ZPW1
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Ousma parte dal Mali giovanissimo, spinto dalla fame e dal desiderio di una vita migliore. Attraversa il deserto, il carcere libico e il mare, fino a un naufragio che lo conduce in Sicilia, dove inizia il difficile percorso nell’Europa dell’accoglienza. Osserva, ascolta, commette errori, cerca di capire un mondo che spesso gli è ostile ma talvolta sorprendentemente solidale. Tra speranze e disillusioni, Ousma affronta una realtà fatta di contraddizioni e scelte ambigue. Roberto Alajmo racconta con ironia e profondità il viaggio di un ragazzo che rifiuta ogni cliché.

Osuma – come tutti noi – non è cattivo e non è buono, costretto com’è a destreggiarsi tra l’euforia dei sogni e lo sconforto della realtà..
Ousma è un giovane originario del Mali. Non è un pezzente, anzi, è cresciuto in una famiglia moderatamente agiata, almeno per i primi anni della sua vita. Il padre era un artigiano e gli ha insegnato il suo mestiere e come commerciare con i turisti. Tuttavia, dopo alcuni subbugli nella regione e la conseguente morte del padre, a Ousma non rimane più nulla. Decide di andarsene, lasciare la sua casa, il suo paese e sua Madre per raggiungere l’Europa, un continente che in molti dalle sue parti sognano. Per farlo intraprende un lungo viaggio che lo conduce prima attraverso il deserto, poi nei campi di prigionia libici e poi su un barcone nel Mediterraneo diretto verso l’Italia. Il viaggio non è dei migliori e rischia anche di finire annegato, ma viene tratto in salvo e, dato che è ancora per un anno è minorenne, viene portato in un centro di accoglienza di Lampedusa. In questo luogo fa la conoscenza di Walid, un altro immigrato come lui, della giovane Nawal della quale si innamora (non ricambiato) e di Grazia, una volontaria del centro di accoglienza che cerca di aiutarlo e prepararlo per la vita che lo attende al di fuori. Quando si ritrova casualmente a casa di Grazia, Ousma compie istintivamente il gesto di abbracciarla, gesto che viene male interpretato dalla donna e che deciderà di allontanarsi definitivamente da lui senza dargli alcuna spiegazione. È un errore che con il passare del tempo (complice anche alcune idee inculcategli dal compagno Walid) gli costerà caro. Esiste una possibilità di redenzione per il giovane Ousma, oppure sarà destinato a soccombere agli stereotipi?
Il piano inclinato è una sorta di romanzo autobiografico. Il protagonista, un giovane diciassettenne originario del Mali di nome Ousma lascia la sua terra e la sua famiglia alla ricerca di un futuro migliore e per poter allargare i suoi orizzonti. Nonostante il viaggio per raggiungere l’Europa si lungo e pieno di insidie, mettendolo a dura prova, lui non demorde. Noi lettori riusciamo a immedesimarci nel protagonista, riusciamo a condividere i suoi sogni e avvertiamo il suo sconforto quando è costretto a confrontarsi con una realtà fatta da stereotipi che sono duri a morire. La narrazione è come se si svolgesse tutta nella mente del protagonista, ed è inarrestabile, a tratti quasi indecifrabile. All’inizio sembra un romanzo propenso alla speranza, ma il finale non ne lascia molto il presupposto.
Approfondimento
Ne Il piano inclinato,Roberto Alajmo conferma il suo talento nel trattare la tragedia come commedia e la commedia come tragedia. Riesce a descrivere il vissuto dei migranti con una straordinaria capacità e attenzione al dettaglio. Porta alla luce tutti gli stereotipi relativi all’accoglienza e al “pericolo” del diverso.
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