Titolo: Ero il mare neroAutore: Francesco Giannini
Pubblicato da Youcanprint - 2014
Pagine: 128 - Genere: Narrativa Contemporanea
Formato disponibile: Brossura, eBook
Collana: Narrativa
ISBN: 9788891161543
ASIN: B07B2YDSGP
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Cยดรจ tanto in questa storia. Lยดamore per la musica, lยดamore per due donne che sono, o potrebbero essere, passato e futuro. Cยดรฉ la tristezza e la disillusione di chi si lascia andare piuttosto che nuotare contro corrente. E cยดรจ anche lยดimpressione che quel che facciamo non basta, a conoscerci e a toglierci quel nero che ci portiamo dentro.

Ero il mare nero รจ una storia densa, di quelle sporche, un poยด rudi e poetiche al tempo stesso in cui alberga la sostanza della vita: le emozioni. Vi parlerรฒ di un libro che รจ appena uscito e che per me รจ stato un piacere leggere a piรน riprese, lentamente, chรฉ il tempo a volte scioglie gli enigmi e svela il potere delle parole che si manifesta pian piano. Sebbene questa storia e i suoi personaggi possano essere visti inizialmente come dei deboli, mancanti in qualche dovere e responsabilitร della vita, scoprirete che in realtร sono forti o impareranno a esserlo.
Il personaggio principale รจ un uomo che tradisce le sue speranze, un uomo disilluso che accetta il โgame overโ dalla vita senza provare nemmeno a combattere. Dopo aver perso Anna, lยดamore della sua vita, si perde tra bottiglie di troppo e puttane. Si salvano solo due cose nella sua vita: La Ford Capri, che ama e protegge piรน di se stesso e la sua fedele Gibson gialla assieme alla quale ha sognato, un tempo, di sfondare nella musica. ร un disperato, e forse piรน un condannato, a tu per tu ogni giorno con una sentenza da rileggere. Ma รจ anche una persona di spessore, oltre alle apparenze, oltre alla maschera di cinismo e il fare da depresso.
Incapace di separarsi dai dolori del passato troverร conforto nellยดamicizia di Rob, Paolo, Gerry e Silvano che fonderanno una band. Quei ragazzi sono tutti lรฌ per fuggire da qualcuno, qualcosa o da qualcosa che non cยดรจ, nessuno se lo chiede e nessuno ci fa caso. Si suona e si butta fuori energia, si creano testi, si litiga, ci si addormenta insieme ubriachi sperarsi per la sala. E cosรฌ la vita fluisce, meno inesorabile, piรน leggera. Quasi come unยดillusione. Il cuore si stappa ed escono parole, forse parole che cambieranno tutti i loro destini.
Oltre ad Anna saranno altre due donne a sfondare il torpore del personaggio. La sorella Silvia, mamma e amica insieme, che cerca di rimettere ordine nella vita del fratello e dargli motivazioni e coraggio per non mollare, per fare ciรฒ che รจ giusto. E poi Carmen, moglie di Paolo presente in casa quando i ragazzi provano. Queste donne sono correnti nella sua vita, in qualche modo lo trascinano e lo abbandonano in punti diversi. Amore, visioni, follia, disperazione. โA un passo daโ e non arrivare mai. Silvia รจ sicurezza, Carmen รจ speranza. Entrambe sembrano luce, quella in fondo al tunnel. Succede che vivi accanto alle persone e non sai chi siano davvero, e questa รจ la vera rivelazione del romanzo, a mio parere. Ciรฒ che cambia la prospettiva, proprio nelle pagine finali รจ questa nuda veritร . Portiamo il nero dentro, dietro gli scherni e le osservazioni dure, siamo mare nero che prima o poi si infrange su qualcosa.
Da questa consapevolezza ne consegue probabilmente il perdono, verso se stessi e verso chi ha sempre taciuto, a suo modo, il dolore. Anche il rispetto, forse non sempre comprensione perchรฉ quando si รจ alla deriva le nostre rotte non incrociano chi come noi si รจ perso, ma lยดaccettazione, perfino lยดamore assoluto. In un tempo senza tempo.
Poi di colpo compresi che il tempo era inutile: non esisteva. Il futuro รจ esattamente alle nostre spalle, ed il passato avanti, e contemporaneamente sono presenti ed assenti, e quando la nostra mente รจ libera, non esiste il tempo. (Ero il mare nero, Francesco Giannini)
Approfondimento
Francesco Giannini scrive bene, davvero bene, e quello che รจ un romanzo breve sembra diventare una piccola odissea. Il lettore รจ spettatore di questo degrado, declino, di queste facce arrese che provano a sistemarsi per il meglio senza raccontarsi, prendendo i pugni in segreto dalle proprie realtร . ร un racconto pieno di passione sul lato torbido della vita, destabilizza e disillude con una forza narrativa sensibile e poetica. Molto belli i testi delle canzoni, e ottima la costruzione del personaggio principale caratterizzato da una forte autoironia e da un modo sensibile di sentire le cose. Ancorato alle sue disgrazie, con un passato da condonare, lยดanimo da trovare al presente e tanta amarezza da spendere al futuro. Il linguaggio cameratesco fa da cornice a eventi di per sรฉ miseri, senza controllo, carichi di tristezza e perdizione. Sono vite che sโintrecciano in maniera meravigliosa e regalano piccole luci nel nero. Non basta ritrovarsi, non basta avere una moglie, o una fidanzata, non basta scappare dalla realtร della famiglia, non basta pagare, non basta amare. Non basta e non basterร mai, e il messaggio arriva diretto perchรฉ รจ vero, ci portiamo il nero dentro di noi ed รจ troppo grande per affidarlo a qualcuno. Poi questo nero ti scoppia dentro e ti pervade ogni adesso. Ognuno si scorge solo. Qualcuno รจ qui, qualcuno giร non cยดรจ piรน.
Videorecensione