
Questo mesein libreriaRitorno a quale origine โ Homing, romanzo dโesordio della giovane autrice romana Ginevra Bottini.
Incuriosita dalle bizzarre dinamiche di contraddizione che la vita a volte ci propone e profondamente affascinata dalla settima arte, la giovanissima Ginevra Bottini cede oggi definitivamente alla seduzione della scrittura portando come bagaglio la sua umiltร ed il suo occhio trasversale sulla psiche umana. I suoi personaggi regalano un lato nascosto che si pone a metร fra la seducente dimensione onirica e la devastazione psicologica di spessore. I racconti dei suoi personaggi, fortemente influenzati dallโocchio dei cineasti, non possono che invitare a seguirla cominciando proprio da Ritorno a quale origine โ Homing, il suo romanzo dโesordio.
โSta accadendo davvero oppure รจ tutto nella mia testa? Sono fenomeni inspiegabili o si spiega tutto con il semplice fatto cheโฆ sono pazza?โ. Questa la tipologia dei pensieri di Andrea Miller, protagonista di Ritorno a quale origine โ Homing,nel momento in cui la vita che tanto amava inizia ad essere teatro troppo frequente di incontri surreali e distruttivi. Terremoti devastanti, assurde dinamiche di morte e strani anziani dalle abilitร โdiscutibiliโ non sembrano trovare alcun riscontro nelle quotidianitร delle altre persone. La malattia mentale del nonno, che la giovane reporter teme di aver irrimediabilmente ereditato, e gli episodi al limite dellโumana accettazione, di cui si trova ad essere involontaria testimone, porteranno Andrea ad una crisi senza ritorno, anche se tutto dipende da quale sia il luogo in cui tornare.
Il libro verrร presentato il 2 aprile presso il Circolo Montecitorio a Roma, dalle ore 18.30.Francesco Bordi (Direttore Editoriale della โCulturalismi Edizioniโ) e Sergio Pierattini, sceneggiatore teatrale e attore (โLa trattativaโ di Sabina Guzzanti, โChe strano chiamarsi Federicoโ di Ettore Scola), presentano al pubblico il romanzo dโesordio della giovanissima autrice romana Ginevra Bottini, Ritorno a quale origine โ Homing.
Ginevra BottiniVenticinque anni sulle spalle ed un percorso classico di formazione, nellโanticulturale Italia della crisi, non sono riusciti a scoraggiare la sua indole letteraria, anzi: ha voluto diabolicamente perseverare aggiungendo al suo diploma di liceo classico un corso di sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e quindi le puntuali incursioni dโapproccio al multiforme mondo della fiction.