Categoria: Chiara Gamberale

Recensione di Qualcosa di Chiara Gamberale

E credo invece che l’amore sia l’unica cosa che può salvarci la vita.

Quando tutto si fa confuso, sentiamo il desiderio di uscire da noi stessi per poterci osservare dall’esterno con la speranza che una diversa prospettiva sia capace di riportare quella lucidità che sentiamo di non avere. E guardarsi dall’esterno forse ci consentirebbe di sorridere davanti a quelle strane abitudini che animano le nostre giornate, quel susseguirsi di gesti, frasi e impegni che marchiano le nostre vite.

Chiara Gamberale ci regala questo sguardo. Lo sguardo di chi è capace di mettere tutto in discussione per tentare di capire e di capirsi. Chi è la Principessa Qualcosa di Troppo? Chi è quella ragazza incapace di restare ferma, desiderosa di colmare le sue giornate fino all’orlo? Quella ragazza per cui la vita sembra avere senso solo se riempita dal troppo? Quanto è facile riflettersi in lei? Perché in quel bisogno ossessivo rivediamo l’ansia da cui siamo pervasi quando nutriamo la sensazione di aver perso tempo, di non aver fatto quanto avremmo potuto o dovuto. Ma un dolore può bloccare questo meccanismo. Un dolore può svuotarci. Un dolore può far sentire a Qualcosa di Troppo un buco al posto del cuore. Un buco che la spaventa, che le impedisce di provare emozioni, che la fa sentire come vuota, lei che è stata sempre alla ricerca del troppo.

La Principessa si sente smarrita, ha bisogno di risposte e nuove certezze, vaga per il regno e incontra il Cavalier Niente. Lui vive da solo in cima alla collina e trascorre le sue ore a “non fare qualcosa di importante”. È questa la strada da seguire? È questo l’antidoto che può guarirla? La Principessa prova a crederci ma alla fine si ribella per tuffarsi nel mondo di Smorfialibro in cui sembra sufficiente appendere dei lenzuoli con il proprio ritratto alle finestre per avere tanti nuovi amici. E poi arriva l’amore. L’amore per un Principe spensierato, per un Conte da consolare, per un Duca costantemente indignato, per un’artista sorprendente… ma è davvero amore? O è solo una nuova illusione? Un altro modo per riempire la propria vita, fuggendo da quel vuoto che continua a fare paura?

Un post condiviso da Leggere a Colori (@leggereacolori) in data:

Approfondimento

La scrittura della Gamberale in Qualcosa è delicata e leggera, capace di scorrere via seguendo un tono pacato e divertente. Senza retorica, l’autrice conduce il lettore a riflettere sulla complessità del proprio animo. Ed è attraverso una favola che riscopriamo i nostri timori e il nostro non riuscire ad accettare noi stessi.

Perché è così difficile chiedersi: “Cosa voglio? Cosa voglio realmente?”. Senza sotterfugi, maschere o bugie… cosa vogliamo? Certo, sembra più facile stipare la vita di cianfrusaglie inutili capaci di appagare solo apparentemente i nostri desideri… ma è davvero quello di cui abbiamo bisogno? O forse quel Niente e quella Noia da cui scappiamo con ansia, se accolti, ci permetterebbero di ascoltare e conoscere il nostro Io?

Con Qualcosa, Chiara Gamberale ci ricorda come far pace con il vuoto significhi riempire le nostre vite di qualcosa di autenticamente bello, senza mai doversi accontentare del troppo.

[amazon_link asins='8830447676,B00WUCNCU6,B019FXUNTU,8804635967' template='ProductCarousel' store='leggacolo-21' marketplace='IT' link_id='dd1504e8-10d5-11e7-860e-2dac87403e69']

abc

Qualcosa di Chiara Gamberale

Dal 10 febbraio in libreria

Sta per tornare in libreria l’amatissima Chiara Gamberale con Qualcosa, una storia che ha la leggerezza della fiaba e la profondità di un classico edita da Longanesi. Un’originalissima riflessione sul dolore, l’amicizia, l’amore e la vita a partire dallo «spazio vuoto» che ognuno ha dentro di sé, accompagnata dalle splendide illustrazioni di Tuono Pettinato. Chiara Gamberale non ci delude mai, abituata com’è a dare voce alla nostra complessità per consentirci di non avere paura. Non sarà da meno in Qualcosa, romanzo nel quale questa volta si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo, rivolgendosi, come in Per dieci minuti e ne Le luci nelle case degli altri, anche ai lettori più giovani. Grazie a un tono sognante e divertito, e al tocco surreale delle illustrazioni di Tuono Pettinato, Qualcosa ci aiuta a difenderci dal Troppo, dal vizio sempre più diffuso di disperdersi, dai social network e a far riflettere su una società che oggi, più che mai, spinge ossessivamente a riempire il Vuoto, anziché invitarci ad ascoltarlo per capire chi siamo e a fare pace col Niente.

La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa, ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo. Ma, quando sua madre muore, la Principessa si ritrova «un buco al posto del cuore». Com’è possibile che proprio lei, abituata a emozioni tanto forti, improvvisamente non ne provi più nessuna? Smarrita, Qualcosa di Troppo prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a «non-fare qualcosa di importante». Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del «non-fare». E del silenzio, dell’immaginazione, della noia: tutto quello da cui era sempre fuggita. Tanto che, dopo avere fatto amicizia con il Cavalier Niente, Qualcosa di Troppo gli si ribella. E si tuffa in Smorfialibro, il nuovo modo di comunicare per cui tutti nel regno sembrano essere impazziti, s’innamora di un Principe sempre allegro, di un Conte sempre triste, di un Duca sempre indignato e, pur di non fermarsi e di non sentire l’insopportabile «nostalgia di Niente» che la perseguita, vive tante, troppe avventure… Fino ad arrivare in un misterioso tempio color pistacchio e capire che «è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura».

Chiara Gamberale ha esordito nel 1999 con Una vita sottile. Ha scritto, fra gli altri, Arrivano i pagliacci (2002), La zona cieca (2009), Le luci nelle case degli altri (2010), Per dieci minuti (2013), Avrò cura di te, a quattro mani con Massimo Gramellini (2014) e Adesso (2016). È autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi come "Quarto piano scala a destra" su Raitre e "Io Chiara e L’Oscuro" su Rai Radio2. Collabora con Vanity Fair, Io Donna e Donna Moderna.

abc

Recensione di Adesso di Chiara Gamberale

Lidia è una conduttrice televisiva, presenta il programma “Famiglie felici”, forse perché così può illudersi di avere quella famiglia che non ha. Ha infatti divorziato da Lorenzo, sebbene i due continuino a vedersi, uniti da un legame di profonda amicizia, un legame che nessuno degli uomini che lei ha frequentato dopo la separazione riesce a capire. E poi, troppo incline a buttarsi in tutto quello che fa, Lidia ha sempre una costante paura di quel che può accadere dopo, e fugge da chi tenta di prenderla al volo e di entrare nel suo cuore, terrorizzata che poi la lasci cadere.

Pietro, invece, è il suo opposto. Molto più serio, non è intrappolato come lei in un’adolescenza da cui è difficile uscire, lui è preside, ha una figlia a cui badare. Ma neanche lui ha più una famiglia: la moglie lo ha abbandonato per prendere i voti e dedicarsi alla vita spirituale, lasciandolo indifeso davanti alla vita. Davanti a quel dolore che Pietro ha sempre tentato di nascondere, e che ancora tenta di dimenticare uscendo con altre donne, senza però mettersi realmente in gioco.

Fino a che, cambia qualcosa. Durante una puntata di “Famiglie felici”, dove Pietro è ospite e Lidia è la conduttrice, finalmente i due sentono muoversi qualcosa, all’altezza della pancia, sotto le costole. Una pallina che fa loro mancare il fiato.

Inizia una storia d’amore, un amore vero, e il tempo si trasforma, da adolescente insolente e viziato che non ascolta e non si guarda indietro diventa un cagnolino scodinzolante che li segue ovunque vadano.

Pietro e Lidia, finalmente, riescono a scalfire la corazza dell’altro, ad entrare nei rispettivi cuori, ad amarsi, cambiando e cambiandosi, cercando ogni giorno di mantenere e curare quel fragile equilibrio che si era venuto a creare, senza mai sapere cosa aspettarsi dal domani, vivendo adesso.

E poi ci sono Valentina, Mina, Kate, Luca, Andre, uomini e donne che, come Lidia e Pietro, vagano alla ricerca di un amore, uomini e donne comuni, noi.

Un libro, Adesso, che non è solo un romanzo, ma un’analisi psicologica di quel mistero che è l’amore, di quell’intricata foresta che è l’anima delle persone, della vita.

Approfondimento

Come sempre, Chiara Gamberale è capace non solo di stupirci, ma anche di farci vivere i dubbi, le paure e la gioie dei personaggi. Nel descrivere l’animo di Lidia e Pietro, Chiara Gamberale riesce ad analizzare entrambi i sessi, senza inventare nulla, descrivendo nel contempo anche noi. Le parole che scorrono sotto i nostri occhi sono vive, e si plasmano, rappresentandoci.

Chiara Gamberale si fa investigatrice dei cuori della gente, di quei rossi buffoni, come li definisce nel libro, facendoci entrare nelle pagine e facendoci vivere l’amore che travolge i due protagonisti.

abc

Classifica settimanale di libri ed ebook

Una classifica dei libri e degli ebook più venduti aggiornata settimanalmente. Ciascun libro viene presentato rapidamente con la sintesi della trama e le informazioni salienti. Scopri subito le novità.


I 3 libri più venduti della settimana

519971463

[book-info number="6"]

Pape Satàn Aleppe di Umberto Eco. "Dal 1985 pubblico sull'"Espresso" La Bustina di Minerva. Ne sono state raccolte molte in "Il Secondo Diario Minimo" e poi "La bustina di Minerva". Dal 2000 a oggi ne rimanevano moltissime, ho scelto quelle che potevano riferirsi al fenomeno della "società liquida" e dei suoi sintomi: crollo delle ideologie, delle memorie, delle comunità in cui identificarsi, enfasi dell'apparire etc.. "Cronache di una società liquida" è il sottotitolo ma, data la varietà dei temi non unificabili sotto una sola espressione "slogan", il titolo sarà "Pape Satán Aleppe", citazione evidentemente dantesca che non vuole dire niente e dunque abbastanza "liquida" per caratterizzare la confusione dei nostri tempi." (Umberto Eco)

  2

[book-info number="1"]

Purity di Jonahtan Franzen. La giovane Purity Tyler, detta Pip, non conosce la sua vera identità. Sua madre, per un motivo misterioso, non vuole rivelarle chi è suo padre, l'uomo dal quale è fuggita prima che Pip nascesse, cambiando nome e ritirandosi a vivere nell'anonimato tra i boschi della California settentrionale. Pip è povera: ha un pesante debito studentesco da ripagare e vive in una casa occupata a Oakland, frequentata da un gruppo di anarchici. Ed è proprio lí che incontra Annagret, un'attivista tedesca che le apre le porte di uno stage con il Sunlight Project, l'organizzazione fondata dal famoso e carismatico Andreas Wolf, un leaker rivale di Julian Assange, allo scopo di rivelare i segreti dei potenti. Pip parte per la Bolivia, dove ha sede il Sunlight Project, con la speranza di poter usare la tecnologia degli hacker per svelare il segreto dell'identità di suo padre. Ma l'incontro con Andreas Wolf si rivela sconvolgente per molti motivi. Anche Andreas ha un terribile segreto nascosto nel suo passato, negli anni in cui viveva a Berlino Est come figlio ribelle di una madre squilibrata e di un padre pezzo grosso del Partito Comunista. Lo rivela proprio a Pip, con la quale instaura una relazione intensa e morbosa. Forse i suoi moventi segreti sono legati a Tom Aberant, il giornalista di Denver per il quale Pip andrà a lavorare dopo lo stage con il Sunlight Project, destabilizzando la relazione di Tom con la sua compagna Leila e portando un grande sconvolgimento anche nelle loro vite...

  3[book-info number="2"]

Adesso di Chiara Gamberale. Esiste un momento nella vita di ognuno di noi dopo il quale niente sarà più come prima: quel momento è adesso. Arriva quando ci innamoriamo, come si innamorano Lidia e Pietro. Sempre in cerca di emozioni forti lei, introverso e prigioniero del passato lui: si incontrano. Rinunciando a ogni certezza, si fermano, anche se affidarsi alla vita ha già tradito entrambi, ma chissà, forse proprio per questo, finalmente, adesso... E allora Lidia che ne farà della sua ansia di fuga? E di Lorenzo, il suo "amoreterno", a cui la lega ancora qualcosa di ostinato? Pietro come potrà accedere allo stupore, se non affronterà un trauma che, anno dopo anno, si è abituato a dimenticare? Chiara Gamberale stavolta raccoglie la scommessa più alta: raccontare l'innamoramento dall'interno. Cercare parole per l'attrazione, per il sesso, per la battaglia continua tra le nostre ferite e le nostre speranze, fino a interrogarsi sul mistero a cui tutto questo ci chiama. Grazie a una voce a tratti sognante e a tratti chirurgica, ci troviamo a tu per tu con gli slanci, le resistenze, gli errori di Lidia e Pietro e con i nostri, per poi calarci in quel punto "sotto le costole, all'altezza della pancia" dove è possibile accada quello a cui tutti aspiriamo ma che tutti spaventa: cambiare. Mentre attorno ai due protagonisti una giostra di personaggi tragicomici mette in scena l'affanno di chi invece, anziché fermarsi, continua a rincorrere gli altri per fuggire da se stesso...

 

Gli ebook più venduti della settimana

519971463

[book-info number="3"]

Le ragazze silenziose di Erik Rickstad. Avvincente come Jo Nesbø Emozionante come Camilla Läckberg Un grande thriller Dal giorno in cui aveva riconsegnato il distintivo, Frank Rath pensava che non si sarebbe più occupato di un omicidio: l’idea era quella di diventare un detective privato e dedicarsi a sua nipote rimasta orfana. Ma il dipartimento della remota contea di Canaan ritrova una Chevrolet Monte Carlo dell’89 abbandonata al lato della strada, e la sua proprietaria, una bella ragazza poco più che adolescente, risulta sparita senza aver lasciato dietro di sé neanche una traccia… Rath tornerà così, suo malgrado, a occuparsi di un caso di cronaca nera, affrontando i peggiori abomini dell’animo umano. Non solo le conseguenze del suo violento e doloroso passato verranno a tormentarlo, ma Frank scoprirà che perfino nella più sperduta e quieta cittadina degli Stati Uniti può annidarsi il male. Il tempo stringe e Frank ne ha pochissimo per capire chi si nasconde dietro la scomparsa di altre povere ragazze… Bestseller del New York Times e USA Today Un thriller magistrale Un piccolo paesino sperduto degli Stati Uniti Un segreto tenuto nascosto per anni Una ragazza scomparsa nel nulla «Mi ha preso fin dall’inizio. Dallo sviluppo dei personaggi alla descrizione dei luoghi. Mi sembrava di essere uno dei protagonisti, che osservava la scena da un angolo.» «Grandi personaggi. Spero che ognuno di loro sia protagonista di una storia a sé.»  «Suspense dall’inizio alla fine e sorprese in ogni pagina.» Eric RickstadCon il suo romanzo di debutto, Reap, ha ottenuto negli Stati Uniti un immediato successo, tanto che è stato un autore bestseller del «New York Times». Ha firmato altri thriller, ma Le ragazze silenziose è il primo tradotto in Italia. Vive nel Vermont con la moglie e la figlia.

 

2

[book-info number="4"]

Una famiglia quasi perfetta di Jane Shemilt. Ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo Un grande thriller Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori – rapimento, omicidio – diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l’attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver cresciuto… Una famiglia quasi perfetta, grande successo internazionale, è un thriller ad alta tensione da cui sarà difficile staccarsi. Ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo Tradotto in 14 lingue Bestseller del Sunday Times «Jane Shemilt sa come tenere alta la suspense e la sua prosa eloquente dipinge alla perfezione il tormento di una madre e la sua dolorosa ricerca della verità.» Booklist «Jenny è un personaggio forte e credibile, il suo viaggio in cerca della verità è indimenticabile.» Publishers Weekly «Da brivido.» Sunday Express «Teso, un pugno allo stomaco.» Sunday Mirror «Coinvolge totalmente. È una spirale di sospetti e suspense che porta a un finale devastante.

 

3

[book-info number="5"]

Ancora una volta di Jodi Ellen Malpas. One Night Trilogy Una vita senza segreti e una passione senza fine… La storia dell’amore bollente tra Livy e Miller arriva finalmente a una sorprendente conclusione nell’ultimo libro della serie One Night! Livy non ha mai provato un desiderio così intenso. L’affascinante Miller Hart l’ha ammaliata, sedotta e amata come mai nessuno prima. È arrivato a conoscere i suoi pensieri più inconfessabili e l’ha condotta in un mondo pericoloso da cui è difficile fuggire. Miller farebbe di tutto pur di proteggerla e tenerla al sicuro fino a rischiare la sua stessa vita. Eppure l’oscuro passato dell’uomo non è l’unica minaccia che rischia di compromettere il loro futuro insieme. Quando Livy scoprirà la verità sulla sua famiglia, ci sarà uno strano cortocircuito tra passato e presente. La ragazza si ritroverà così stretta tra l’appagante e struggente amore per Miller e un’ossessione ad alto rischio che potrebbe determinare la fine per entrambi… Dall'autrice della serie fenomeno This Man Trilogy Numero 1 in Italia e Stati Uniti Tradotto in 10 Paesi «Nessuno supera Jodi Ellen Malpas. Ho amato questa serie quanto l’adorata This Man Trilogy.» Deela «Libro magnifico, ne ho adorato ogni minuto.» Zoey «Gran finale per una serie fantastica.» Allison Posner Jodi Ellen MalpasNata e cresciuta a Northampton, in Inghilterra, oggi si dedica a tempo pieno alla scrittura ma fino a qualche anno fa lavorava con il padre in un’impresa di costruzioni. Ha cominciato mettendo online il primo volume della trilogia This Man (composta da La confessione, La punizione e Il perdono), che ha riscosso un enorme e inaspettato successo ed è diventato un bestseller internazionale, pubblicato in Italia da Newton Compton. Ancora una volta è l’ultimo volume della sua nuova serie, One Night Trilogy, preceduto da Per una sola volta e Tutte le volte che vuoi.

abc

Libri ed ebook più venduti della settimana

Una classifica dei libri e degli ebook più venduti aggiornata settimanalmente. Ciascun libro viene presentato rapidamente con la sintesi della trama e le informazioni salienti. Scopri subito le novità.


I 3 libri più venduti della settimana

519971463

[book-info number="1"]

Pape Satàn Aleppe di Umberto Eco. "Dal 1985 pubblico sull'"Espresso" La Bustina di Minerva. Ne sono state raccolte molte in "Il Secondo Diario Minimo" e poi "La bustina di Minerva". Dal 2000 a oggi ne rimanevano moltissime, ho scelto quelle che potevano riferirsi al fenomeno della "società liquida" e dei suoi sintomi: crollo delle ideologie, delle memorie, delle comunità in cui identificarsi, enfasi dell'apparire etc..

"Cronache di una società liquida" è il sottotitolo ma, data la varietà dei temi non unificabili sotto una sola espressione "slogan", il titolo sarà "Pape Satán Aleppe", citazione evidentemente dantesca che non vuole dire niente e dunque abbastanza "liquida" per caratterizzare la confusione dei nostri tempi." (Umberto Eco)

2

[book-info number="2"]

Adesso di Chiara Gamberale. Esiste un momento nella vita di ognuno di noi dopo il quale niente sarà più come prima: quel momento è adesso. Arriva quando ci innamoriamo, come si innamorano Lidia e Pietro. Sempre in cerca di emozioni forti lei, introverso e prigioniero del passato lui: si incontrano. Rinunciando a ogni certezza, si fermano, anche se affidarsi alla vita ha già tradito entrambi, ma chissà, forse proprio per questo, finalmente, adesso... E allora Lidia che ne farà della sua ansia di fuga? E di Lorenzo, il suo "amoreterno", a cui la lega ancora qualcosa di ostinato? Pietro come potrà accedere allo stupore, se non affronterà un trauma che, anno dopo anno, si è abituato a dimenticare? Chiara Gamberale stavolta raccoglie la scommessa più alta: raccontare l'innamoramento dall'interno.

Cercare parole per l'attrazione, per il sesso, per la battaglia continua tra le nostre ferite e le nostre speranze, fino a interrogarsi sul mistero a cui tutto questo ci chiama. Grazie a una voce a tratti sognante e a tratti chirurgica, ci troviamo a tu per tu con gli slanci, le resistenze, gli errori di Lidia e Pietro e con i nostri, per poi calarci in quel punto "sotto le costole, all'altezza della pancia" dove è possibile accada quello a cui tutti aspiriamo ma che tutti spaventa: cambiare. Mentre attorno ai due protagonisti una giostra di personaggi tragicomici mette in scena l'affanno di chi invece, anziché fermarsi, continua a rincorrere gli altri per fuggire da se stesso...

3

[book-info number="3"]

Come viaggiare con un salmone di UmbertoEco. "Come viaggiare con un salmone" è un libro di istruzioni. Istruzioni sui generis, date da un maestro d'eccezione come Umberto Eco per situazioni molto particolari: come imparare a fare vacanze intelligenti, evitare malattie contagiose, mangiare in aereo, viaggiare con un salmone al seguito, e molto altro.

È anche e contemporaneamente un libro di Bustine di Minerva, di riflessioni divertite, stralunate, pungenti, capaci di smascherare l'attualità come solo Eco sa fare. Un volume che affianca ai testi inediti una scelta d'autore di testi del passato, per guidarci nella selva delle nostre giornate dove affrontiamo instancabilmente problemi, ora leggeri ora serissimi.

 

I 3 ebook più venduti della settimana

519971463

[book-info number="4"]

Una famiglia quasi perfetta di Jane Shemilt. Ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo Un grande thriller Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori – rapimento, omicidio – diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l’attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver cresciuto… Una famiglia quasi perfetta, grande successo internazionale, è un thriller ad alta tensione da cui sarà difficile staccarsi.

Ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo Tradotto in 14 lingue Bestseller del Sunday Times «Jane Shemilt sa come tenere alta la suspense e la sua prosa eloquente dipinge alla perfezione il tormento di una madre e la sua dolorosa ricerca della verità.» Booklist «Jenny è un personaggio forte e credibile, il suo viaggio in cerca della verità è indimenticabile.» Publishers Weekly «Da brivido.» Sunday Express «Teso, un pugno allo stomaco.» Sunday Mirror «Coinvolge totalmente. È una spirale di sospetti e suspense che porta a un finale devastante.

2

[book-info number="5"]

Le ragazze silenziose di Erik Rickstad. Avvincente come Jo Nesbø Emozionante come Camilla Läckberg Un grande thriller Dal giorno in cui aveva riconsegnato il distintivo, Frank Rath pensava che non si sarebbe più occupato di un omicidio: l’idea era quella di diventare un detective privato e dedicarsi a sua nipote rimasta orfana. Ma il dipartimento della remota contea di Canaan ritrova una Chevrolet Monte Carlo dell’89 abbandonata al lato della strada, e la sua proprietaria, una bella ragazza poco più che adolescente, risulta sparita senza aver lasciato dietro di sé neanche una traccia… Rath tornerà così, suo malgrado, a occuparsi di un caso di cronaca nera, affrontando i peggiori abomini dell’animo umano. Non solo le conseguenze del suo violento e doloroso passato verranno a tormentarlo, ma Frank scoprirà che perfino nella più sperduta e quieta cittadina degli Stati Uniti può annidarsi il male. Il tempo stringe e Frank ne ha pochissimo per capire chi si nasconde dietro la scomparsa di altre povere ragazze… Bestseller del New York Times e USA Today Un thriller magistrale Un piccolo paesino sperduto degli Stati Uniti Un segreto tenuto nascosto per anni Una ragazza scomparsa nel nulla «Mi ha preso fin dall’inizio. Dallo sviluppo dei personaggi alla descrizione dei luoghi. Mi sembrava di essere uno dei protagonisti, che osservava la scena da un angolo.» «Grandi personaggi. Spero che ognuno di loro sia protagonista di una storia a sé.»  «Suspense dall’inizio alla fine e sorprese in ogni pagina.» Eric RickstadCon il suo romanzo di debutto, Reap, ha ottenuto negli Stati Uniti un immediato successo, tanto che è stato un autore bestseller del «New York Times». Ha firmato altri thriller, ma Le ragazze silenziose è il primo tradotto in Italia. Vive nel Vermont con la moglie e la figlia.

3

[book-info number="6"]

La ragazza del treno di Paula Hawkins. IL CAPOLAVORO CHE HA DOMINATO TUTTE LE CLASSIFICHE IN ITALIA E NEL MONDO! La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel? Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile.Decisamente il debutto dell'anno nel mondo anglosassone, ai vertici di tutte le classifiche. "Il miglior romanzo di suspense da Gone Girl - L'amore bugiardo." (THE NEW YORK TIMES) "Incredibilmente avvincente... un thriller da dieci e lode, e una lettura compulsiva" (S.J. WATSON, autore di Non ti addormentare) "Una storia traboccante di sorprese, che riesce a costruire una tensione eccezionale." (PUBLISHERS WEEKLY).

abc

Adesso di Chiara Gamberale

In libreria dall’11 fabbraio

Finalmente è quasi arrivato il giorno dell’atteso ritorno di Chiara Gamberale. Esce l'11 febbraio nelle librerie Adesso, il suo nuovo romanzo edito da Feltrinelli. Fra sette miliardi di persone che ogni giorno s'incontrano, si parlano, si baciano, si accarezzano un ginocchio, si mandano una mail, prendono un aperitivo, mentre una ne insegue un'altra e quella insegue se stessa: sì. Tocca a noi. Adesso racconta lo spazio sospeso, meraviglioso e incandescente, dell'innamoramento. Adesso è un romanzo speciale, uguale solo a se stesso.

Arriva un momento, per ognuno di noi, dopo il quale niente sarà più uguale: quel momento è "adesso". Arriva quando ci innamoriamo, come si innamorano Lidia e Pietro. Sempre in cerca di emozioni forti lei, introverso e prigioniero di un passato difficile lui: si incontrano. Si fermano. Lidia prova a svincolarsi da una vita piena ma frenetica e da Lorenzo, il suo primo grande amore, a cui la lega ancora qualcosa di ostinato e misterioso. Pietro invece chiede a se stesso il permesso di essere, semplicemente, felice, ma scopre quanto I'accesso alla felicità preveda un contatto con il dolore... La storia finirebbe qui se non fosse che Chiara Gamberale stavolta lancia a se stessa la scommessa più alta: raccontare l'innamoramento dall'interno. Grazie a una voce narrante a tratti sognante a tratti chirurgica, ci troviamo a tu per tu con gli slanci, le resistenze, le paure dei due protagonisti. Fino a calarci in quel punto "sotto le costole, all'altezza della pancia", dove è possibile che accada quello a cui tutti aspiriamo ma che tutti spaventa: cambiare. Mentre attorno a Lidia e Pietro una giostra di personaggi tragicomici ricorda l'affanno di chi, invece, pur di non fermarsi continua a rincorrere gli altri e a fuggire da se stesso...

Io? Tu. Non sono pronto. Nessuno lo è. In verità? In verità ho paura. Tanto ormai è successo. E quando? Adesso.”

Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma. Nel 1999 ha esordito con Una vita sottile, seguito da Color lucciola (2001), Arrivano i pagliacci (2003), La zona cieca (2008, premio selezione Campiello), Le luci nelle case degli altri (2010), L’amore quando c’era (2012), Quattro etti d’amore, grazie (2013) e Avrò cura di te (2014; con Massimo Gramellini). È autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici come Quarto piano scala a destra su Rai Tre e Io, Chiara e L’Oscuro su Radio Due. Collabora con “La Stampa”, “Vanity Fair” e “Io Donna” del “Corriere della Sera”. Feltrinelli ha pubblicato il romanzo Per dieci minuti (2013).

abc

“Adesso” a Roma e Milano con Chiara Gamberale

cover adessoADESSO di CHIARA GAMBERALE

mercoledì 10 febbraio alle ore 21

Libreria Feltrinelli di via Appia, ROMA

venerdì 12 febbraio alle ore 18.30

Feltrinelli Libri e Musica di Piazza Duomo, MILANO

Care lettrici e cari lettori di Leggere a coloriil nuovo romanzo di Chiara Gamberale, Adesso, sta per arrivare in libreria giovedì 11 febbraio.

Proprio in occasione dell'attesa uscita l'autrice presenterà il libro in anteprima mercoledì 10 febbraio alle ore 21 presso la Libreria Feltrinelli di via Appia a ROMA. Sarà una grande festa aperta a tutti e sarà l'occasione per vedere insieme per la prima volta il booktrailer in cui i lettori ci hanno raccontato il loro Adesso. Parteciperà anche Erica Mou, che canterà e suonerà la canzone scritta insieme a Chiara Gamberale e ispirata al romanzo.

L'autrice sarà poi anche a MILANO venerdì 12 febbraio alle ore 18.30 presso la Feltrinelli Libri e Musica, Piazza Duomo. In questa sede a presentare il libro insieme a Chiara Gamberale ci sarà Massimo Gramellini.

Adesso è molto più che un romanzo d’amore, questo: è un romanzo sorprendente sull’amore. Che è una disdetta, una benedizione, un inganno. Ma è l’unica possibilità che abbiamo di orientarci fra paura e desiderio. Esiste un momento nella vita di ognuno di noi dopo il quale niente sarà più come prima: quel momento è adesso. Arriva quando ci innamoriamo, come si innamorano Lidia e Pietro. Sempre in cerca di emozioni forti lei, introverso e prigioniero del passato lui: si incontrano. Rinunciando a ogni certezza, si fermano, anche se affidarsi alla vita ha già tradito entrambi, ma chissà, forse proprio per questo, finalmente, adesso… E allora Lidia che ne farà della sua ansia di fuga? E di Lorenzo, il suo “amoreterno”, a cui la lega ancora qualcosa di ostinato? Pietro come potrà accedere allo stupore, se non affronterà un trauma che, anno dopo anno, si è abituato a dimenticare? Chiara Gamberale stavolta raccoglie la scommessa più alta: raccontare l’innamoramento dall’interno. Cercare parole per l’attrazione, per il sesso, per la battaglia continua tra le nostre ferite e le nostre speranze, fino a interrogarsi sul mistero a cui tutto questo ci chiama. Grazie a una voce a tratti sognante  e a tratti chirurgica, ci troviamo a tu per tu con gli slanci, le resistenze, gli errori di Lidia e Pietro e con i nostri, per poi calarci in quel punto “sotto le costole, all’altezza della pancia” dove è possibile accada quello a cui tutti aspiriamo ma che tutti spaventa: cambiare. Mentre attorno ai due protagonisti una giostra di personaggi tragicomici mette in scena l’affanno di chi invece, anziché fermarsi, continua a rincorrere gli altri per fuggire da se stesso…

"Io? Tu. Non sono pronto. Nessuno lo è. In verità? In verità ho paura. Tanto ormai è successo. E quando? Adesso." gamberale_adesso_evento_nl.jpg__540x350_q100_subsampling-2_upscale

Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma. Nel 1999 ha esordito con Una vita sottile, seguito da Color lucciola (2001), Arrivano i pagliacci (2003), La zona cieca (2008, premio selezione Campiello), Le luci nelle case degli altri (2010), L’amore quando c’era (2012), Quattro etti d’amore, grazie (2013) e Avrò cura di te (2014; con Massimo Gramellini). È autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici come Quarto piano scala a destra su Rai Tre e Io, Chiara e L’Oscuro su Radio Due. Collabora con “La Stampa”, “Vanity Fair” e “Io Donna” del “Corriere della Sera”. Feltrinelli ha pubblicato il romanzo Per dieci minuti (2013).

abc

Recensione di Per dieci minuti di Chiara Gamberale

Chiara e i suoi problemi: “costretta” a trasferirsi da Vicarello a Roma, perde il suo lavoro e viene abbandonata da suo marito che non riesce più a trovare in lei la ragazza spensierata di un tempo. Chiara messa alle corde da eventi che non riesce più a controllare, lei che ha necessità di ricominciare, di ritrovare la sua strada, di mettere pace nel suo cuore in subbuglio.

Chiara e la sua soluzione: per dieci minuti al giorno deve fare qualcosa mai fatto prima, qualcosa che la aiuti a guardare la nuova realtà, qualcosa che la aiuti a ritrovare se stessa. E allora Chiara inizia col dipingersi le unghie, col cucinare, col ricamare col fare attenzione alla persone e alle cose che le girano intorno. Chiara ricomincia a fare pace con la sua vita, a darsi una seconda possibilità, a dare un’altra chance a suo marito, a vivere la città, Roma, che prima la spaventava.

Per dieci minuti è la storia di un cambiamento, è la storia di un’evoluzione, è una storia in cui i particolari fanno la differenza. Un diario, quello tenuto da Chiara, in cui ogni giorno è diverso dall’altro, dove il suo coraggio e la sua forza di volontà emergono sempre di più, in ogni pagina, fino alla riconciliazione finale con se stessa. Una storia per metà autobiografica (così l’ha definita la stessa autrice) che sa di terapia per superare una crisi che sembra senza rimedio. Nel mezzo, la delicata e toccante storia di Ato, ragazzo immigrato eritreo, a cui Chiara è particolarmente legata. Tanti piccoli spunti, tante piccole quotidianità vissute per la prima volta dalla protagonista che scopre pian piano la città in cui vive e le persone che la circondano.

 

Approfondimento:

Per dieci minuti è un romanzo nel complesso sufficiente, pieno di buoni sentimenti, a tratti però troppo poco vicino alla realtà. Lo stile di Chiara Gamberale è piuttosto lineare, facile da leggere, ma lo scrivere in prima persona da sempre una certa soggettività al racconto: si ha sempre lo stesso punto di vista degli avvenimenti e delle riflessioni, dando così al lettore una possibilità di giudizio limitata.

L’idea del diario mi è piaciuta e man mano che si va avanti con la lettura ci si affeziona a Chiara e al suo modo di vivere i suoi dieci minuti, alla sua voglia di riscatto, alle sue emozioni. Alcune esperienze vissute dalla protagonista sono piuttosto divertenti ma l’evolversi della storia sembra abbastanza scontato. Forse mi aspettavo di più da questo romanzo che ho fatto fatica a giudicare, ma di certo è una lettura che mi sento di consigliare. Alcune riflessioni mi sono particolarmente piaciute, ne cito una su tutte:

Leggiamo per noia, per curiosità, per scappare dalla vita che facciamo, per guardarla in faccia, per sapere, per dimenticare, per addomesticare i mostri tra la testa e il cuore, per liberarli.

abc

Recensione di Arrivano i pagliacci di Chiara Gamberale

L'importante è non tradirsi. E, ogni tanto, ricominciarsi.

Allegra Lunare è una ventenne romana che sta traslocando dalla casa in cui ha vissuto fin dalla nascita. Prima di lasciare l'appartamento, decide di scrivere una lettera ai nuovi inquilini, per raccontare la sua storia e quella della sua famiglia, cercando di racchiudere in pochi ricordi i suoi vent'anni e gli eventi che l'hanno portata verso questo cambiamento. La storia di Arrivano i pagliacci si delinea attraverso una serie di oggetti che Allegra ha deciso di lasciare nella casa e di quei pochi che porterà con sé, ognuno dei quali ha una sua storia alle spalle. Da semplici oggetti si ricostruisce la vita di molte persone: l'incontro tra il padre, universitario rivoluzionario, e la madre, giovanissima modella americana; la nascita del fratello down Giuliano; le amiche omosessuali Adriana e Matilde; la psicologa Vera; Leonardo, giovane disadattato che Allegra immagina come l'uomo ideale, l'amore sempre sperato; Zuellen, amica di scuola e compagna di mille avventure.

Si alternano lutti a tradimenti, innamoramenti a partenze. La sensazione di vuoto, di sconfitta e a tratti di paura la pervadono e la fanno riflettere sulla sua vita, sulle sue prospettive attraverso i ricordi e l'espediente della lettera che è un monologo catartico con se stessa più che con i futuri inquilini della casa.

Arrivano i pagliacci fa riferimento ad un aneddoto che le raccontò un suo compagno di teatro: da bambino provava terrore nel vedere la madre coinvolta in una pericolosa performance circense, ma alla vista dei pagliacci si rasserenava ed era come una sorta di festa per lui e loro che la madre fosse salva ancora una volta. I pagliacci rappresentano la lettura ottimistica dei problemi, il pensare che c'è sempre il cielo sereno dopo ogni temporale. Allegra finisce per dare una svolta positiva ed ottimistica al marasma dei suoi ricordi e degli avvenimenti della sua vita.

 

Approfondimento

Arrivano i pagliacci di Chiara Gamberale, scrittrice e conduttrice televisiva e radiofonica, è stato scritto 14 anni fa quando la scrittrice aveva vent'anni e come ha dichiarato in un'intervista “ero alla ricerca pazza di non sapevo neanche io che cosa e quello che scrivevo lo era con me. Quando si fa così il rischio è quello di dare voce a un’urgenza, anziché riflettere bene per dare urgenza a una voce. E forse l’ho corso.” La scrittrice ha deciso di rieditarlo, in quanto più volte nelle presentazioni delle altre sue opere le veniva richiesto dove fosse possibile trovarlo visto che non era più disponibile nelle librerie. Noi facciamo riferimento alla nuova edizione pubblicata con Mondadori proprio quest´anno con una nota finale della stessa scrittrice e la postfazione di Paolo Di Paolo. La scrittura è pindarica, intrecciata e capovolta, è frenetica e veloce come ad esprimere il bisogno di dire tutto, di scovare un filo dietro quell'oceano di fatti e di emozioni.

Spesso risulta quasi difficile stare al passo con i pensieri e i collegamenti, non c'è una linearità di racconto, non è il classico romanzo cui siamo abituati, costruito per tappe; qui le emozioni delle parole sono anche capitomboli dei pensieri, proprio per trasmettere l'irruenza della protagonista. Non va mai dimenticato che è la storia di una ventenne scritta da una ventenne quindi è molto appassionata e bramosa, proprio come può esserlo una ragazza di quella età: alla disperata ricerca del proprio posto nel mondo, del suo gancio. Vi trascrivo una citazione, tratta dal libro, che spiazza per la sua durezza e che ci fa riflettere non solo in relazione al romanzo, ma soprattutto se la trasportiamo nelle nostre vite:

“Non c’è quasi niente, tutto sommato, che si debba a tutti i costi capire. A volte, nella vita, succedono certe cose.”

Nel complesso l'ho trovato un romanzo appassionante ed emozionante, anche se a tratti i personaggi mi sono sembrati un po' forzati e il racconto narrativo troppo spezzato e ammatassato. Se vi piace srotolare gomitoli di storie allora è il romanzo giusto per voi!

abc

Per dieci minuti: dalla carta stampata al format tv e social game di laeffe

“Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere”.

Per dieci minuti di Chiara Gamberale dopo il grande successo editoriale, circa 200mila sono state le copie vendute, approda in tv.

 

Per dieci minuti: per la prima volta un libro diventa un format televisivo

 

Per dieci minuti ha infatti esordito sabato otto marzo alle ore 21:10. Ma oltre alle prime serate, sono previste strisce giornaliere, dal lunedi al sabato alle ore 14:00 e in replica alle 19:20. Ed è laeffe con la produzione di Magnolia a trasmette questo nuovo “1984” orwelliano in chiave introspettiva, che si avvale della teoria dell’antroposofo austriaco Rudolf Steiner. La scrittrice e presentatrice Chiara Gamberale “spia” col suo portatile i suoi cinque “pazienti” che ha scelto tra il pubblico che seguiva appassionato le presentazioni del suo libro nelle diverse librerie, e attraverso il web. Conosciamoli. Michele (45 anni) che ha paura di amare, Rosy (38 anni) che nella sua vita non ha fatto altro che lavorare, perdendo di vista tutto il resto, soprattutto la sua età, Alessio (30 anni) barista e ragazzo padre, la curiosa Marinella (52 anni), moglie e madre, che vuole rimettersi in discussione, Samanta (26 anni) che aiuta sempre gli altri, trascurando se stessa, e che vuole cercare di alleggerire il suo forte senso di responsabilità.

I cinque per 10 minuti al giorno si dedicano a fare un’esperienza nuova, che non hanno mai osato o avuto l’opportunità di fare: dal cantare per strada a seguire uno sconosciuto, dal parlare con la sorella al ballare il tango, dal piantare un albero al massaggio tibetano fino a lanciarsi col paracadute. Attraverso foto, video, post, i concorrenti condividono i loro “dieci minuti” con la presentatrice che nei suoi commenti è sempre discreta e semplice e ricorda l’autore di “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello che è legato da un filo misterioso ai suoi personaggi che cercano qualcuno che dia loro consistenza. Inoltre, i cinque concorrenti e la loro “guida spirituale” si ritrovano una volta a settimana tutti insieme per affrontare una nuova comune prova legata a tematiche importanti come ad esempio la fiducia, a cui è connessa la prova dell’arrampicata.

Ma durante questo incontro settimanale, rivedono anche tutti i “dieci minuti” commentando, insieme ad un’attenta osservatrice quale è Chiara Gamberale che li aiuta a ri-scoprirsi. “Per dieci minuti” non è soltanto un romanzo, né tantomeno solo un format televisivo, ma è un vero e proprio progetto crossmediale che sta appassionando praticamente tutti: lettori, spettatori, utenti di media differenti. È possibile anche scaricare l’app dedicata, da Apple Store o Google Play per collezionare i propri “dieci minuti” e approdare in un grande film collettivo ed ancora postarli su facebook e twitter. Tanti i video, le foto e testimonianze condivise con l’hashtag #perdieciminuti che compaiono sul social wall di laeffe, trasformando così “Per dieci minuti” in un social game.

laeffe

Solo dieci minuti per uscire dalla routine, per rompere gli schemi e le gabbie che a volte si ci crea da soli, per mettersi in gioco e scoprire nuove sfumature di sé, un nuovo inesplorato sé che è capace di fare cose inaspettate e temute, bandendo la paura di non farcela e lo spaesamento. Di questo passo si ci accorge che il cambiamento non è poi così tanto da temere, riuscendo di conseguenza a cambiare la propria vita. Saranno i dieci minuti più rivoluzionari della storia? E soprattutto rivoluzioneranno le vostre di vite?

wall

abc
INSTAGRAM
In lettura...
Un nuovo libro al giorno sui social: seguici!