
In libreria dal 2 febbraio 2016
In Fervore il narratore senza nome è un ex frate che chiama a raccolta, nel ricordo, i confratelli coi quali ha vissuto un anno di stretta clausura in un convento francescano del centro Italia, l’anno del noviziato, quello della “prova”, in cui si veste il saio e ci si prepara a prendere i voti. Il narratore racconta di come sia scappato di casa, infiammato da un bisogno di adorazione e di senso, a diciotto anni, trovando rifugio in un convento e in una fede tenera e sconvolgente al tempo stesso. Racconta quel piccolo mondo fuori dal mondo eppure dentro al mondo. Il suo sguardo procede per visioni stravolte dal tempo e dal desiderio di tornare a quella meraviglia originaria, quel fervore che lo aveva spinto a vestirsi di sacco. Di visione in visione si attraversa quello spazio sacro: le celle, la chiesa, il coro, il refettorio, la biblioteca, la stalla, il pollaio, i campi, il giardino, in una sorta di sacra rappresentazione.
Emanuele Tononè nato a Napoli nel 1970 ed è cresciuto a Cormòns, Gorizia. È stato operaio nell’industria del legno finché, a diciannove anni, è entrato nel convento francescano di Spello. Nel 1996, durante il triennio teologico ad Assisi, in seguito a una crisi vocazionale, ha deciso di smettere l’abito religioso. Nel 2009 ha pubblicatoIl nemico(Isbn edizioni) e ha vinto il premio letterario Esor-dire. Nel 2011 è apparso, sempre per Isbn, La luce prima. Nel 2013, incluso nell’edizione tascabile delNemico, è uscito il poemettoLa mela nella schiena, la cui prima stesura risale al 1996.Nel 2014 è uscito per 66thand2ndI circuiti celesti, la breve parabola di un angelo centauro, dedicato a Marco Simoncelli.
