Ti ricordi lโincontro al mare? Il rumore silenzioso delle onde, e il vento che emanavano uno strano eco. Il mare di sera รจ uno spettacolo meraviglioso. Rubavo volti mai visti, sorrisi spuntati per qualche motivo a me sconosciuto, e ogni cosa che trovavo interessante la dovevo catturare. Un giorno catturai te, che eri tutto solo. Tu non eri come gli altri e tโaccorgesti subito di me e della polaroid. Ricordo ancora quando ti avvicinasti a me. Ancora ho brividi. Ancora sorrido.
-Cosa fai? โ mi dicesti con aria curiosa e calma.
-Faccio foto per il giornaletto scolastico. โ ti risposi con una bugia, ma tu facesti finta di crederci. Giร dal principio cโera complicitร assoluta.
-Tutti con una digitale, perchรฉ tu una polaroid? โ -Perchรฉ ho la foto subito tra le mani. Non ho bisogno della connessione internet o di un PC. Poi sto creando anche una bacheca vera, quindi mi occorrono foto.
โ -Bella cosa, immagino che tu non abbia facebook? โ
-Si, ho un profilo. Solo che ho fatto in modo che restasse solo un profilo, no una finestra aperta a tutti.
-Mi piaci. โ
Quella semplice rivelazione fu lโinizio di una estate meravigliosa. Il tu accento straniero aveva superato il suono delle onde del mare โฆ Passavamo tutti i giorni a divertirci e far lโamore. Ti feci piacere la pizza a tutti i costi. Le corse al mattino sulla spiaggia, e le passeggiate in sentieri caratteristici. Tuffarsi insieme, le gare a chi nuotava piรน a lungo, e chi resisteva di piรน sottโacqua. Le cose piรน buffe di te, diventavano motivo di gioia per me. I tuoi capelli biondo scuro erano come il miele. Amavo affondarci le mani dentro e giocarci. E la nostra bacheca, ricordi? Foto numerose, con le date e le parole dette. Dovevamo essere un per sempre. Dovevamo fermare il tempo. Tutte le strade portavano a noi, ricordi? Ogni porta a aperta era un nuovo giorno insieme. Pensando a tutto, questo piove dentro di me, tra sorrisi di queste ricordi. Dovevamo essere un per sempre. Forse il vero per sempre รจ soltanto quellโattimo che ti resterร impresso eternamente. Perchรฉ infondo nemmeno noi siamo eterni. Solo i ricordi e il passato sono eterni. Quindi รจ normale questo dolore piacevole quando penso alla nostra estate di anni e anni fa. La data รจ la mia incisione, che terrรฒ solo nel mio cuore. Non ho il coraggio di scriverla, come non ho nemmeno il coraggio di scrivere il tuo nome. Sarai il mio segreto personale. Il mio rifugio quando vorrรฒ evadere. Ti porterรฒ con me, ovunque andrรฒ. Sicuramente incontrerรฒ un nuovo amore, perchรฉ il cuore ha bisogno di un altro cuore per vivere a pieno. La mente รจ il problema. Tutti dicono che il cuore รจ piรน debole di essa, ma no con me. La mia mente รจ masochista. La mia mente รจ la parte piรน fragile. Sono strana lo so, lo dicevi sempre quando scattavo foto con la mia vecchia polaroid e le incollavo al nostro album di momenti. Chissร se ogni tanto lo sfogli ancora. Chissร se mi pensi ancora. Se ti manca la mia pelle, e sfogli quelle pagine per sentire la sensazione. Se ti manca il mio profumo, e assapori in pieno volto le pagine, fiori secchi, e la foglie morte. Fiori secchi, foglie morte, siamo noi ora. Magari belli, ma spenti e tristi. Non abbiamo fatto la storia. Nessuno ci ricorderร . Adesso che tu sei con lei, come giusto che sia. Infondo ero io lโimprevisto estivo, no lei. Sono sicura che รจ la classica ragazza innamorata pazza che pende da ogni tuo gesto. Tu volevi continuare a vedermi. No, non mi andava bene. Non sarei mai stata felice col pensiero che avrei fatto soffrire qualcuno. Adesso ti lascio, ho riempito la pagina abbastanza. Non voglio piรน che tu sia una virgola, ma un punto. Adesso posso anche distruggere questa lettera, che tu non leggerai mai.
Maria