Ispirandosi ai testi antichi, Igor Sinibaldi affronta il tema dell’amore inteso come Eros, e delle paure che si oggi si legano spesso a questo complicato ma inevitabilesentimento.

Vi sono davvero troppe contraddizioni, sia linguistiche che psicologiche o morali, dell’idea che in Occidente si ha riguardo all’amore. Troppi significati si accumulano e si confondono in questa parola: come se, nel corso dei secoli, una serie di paure avesse impedito di fare chiarezza, di comprendere e di dire la verità sulle dinamiche di questo sentimento che tutti hanno sperimentato.
Bmette in luce la più profonda di queste paure: quella dell’Eros, che un tempo era il nome di un Dio, e indicava non soltanto una inesauribile energia sensuale ma anche e soprattutto la straordinaria vastità della mente, il suo fiducioso impulso alla libertà e alla conoscenza, che da adulti siamo abituati a reprimere e a falsare.
Dal timore di far agire l’amore/Eros nella nostra vita quotidiana derivano i nostri traumi più dolorosi, e con la riscoperta dell’eros antico è ancora possibiledissolverli.
Igor Sinibaldi è scrittore e filologo. Numerosi i suoi volumi dedicati alla costruzione di una nuova filosofia della mente, daI Maestri invisibili(1997), alLibro degli Angeli(2007), alLibro delle epoche(2011), a Io (2014). Ha tradotto e commentatoil Vangelo di Giovanni (Il codice segreto del Vangelo, 2005) e buona parte della Genesi (Libro della creazione, 2011;Libro dell’abbondanza, 2013). Tiene regolarmente cicli di conferenze in Italia, Messico, Brasile. Eros e Amore, pubblicato da Frassinelli, sarà in libreria verso la fine di settembre al prezzo di Euro 23,50, o in versione ebook.
