
Questo mese in libreriaLa quarta estate, primo romanzo come autore singolo di Paolo Casadio, per Piemme.
L’estate che cambierà per sempre la suavita, quella del 1943 (quella descritta da Paolo Casadio inLa quarta estate)inizia con un lungoviaggio, dal Garda, dov’è nata e cresciuta,a Marina di Ravenna, dove per tre mesidovrà esercitare la sua professione; sola,per la prima volta.Sa che spostarsi è pericoloso, ma il suo lagoè divenuto ormai troppo stretto e ha bisognodi andarsene per dimostrare a se stessa,più che agli altri, chi desidera diventare.Un medico. Una donna. Entrambe le cose.Ma anche così lontano da casa, il pregiudiziol’ha seguita. Quando compare sulla sogliadel sanatorio, infatti, le infermiere, le suore,comprendono che, a dispetto del suo nome,Andrea Zanardelli non è il dottore che siaspettavano. C’è stato un errore, a cui peròè impossibile porre rimedio. Unico rimprovero,il loro sguardo muto e sorpreso.Comincia quindi nel silenzio quell’estate.Un silenzio spezzato solo dall’inquieto motodelle onde del mare che Andrea non ha maivisto e dalle grida dei bambini che deve curare.Un silenzio lontano anni luce dallaguerra, dalla fine delle illusioni imperiali,dai proclami gridati, dalle divise e dai morti.Ma che non durerà a lungo.Perché quell’estate segnerà una svolta perla storia del paese e per la sua vita. E nonsarà più possibile tornare indietro.
Paolo Casadionato a Ravenna nel 1955, figlio di unagenerazionecui i genitori non insegnavanoil dialetto, s’interessa da anni alla lingua eai racconti della sua terra. Esordisce comecoautore con il romanzo Alan Sagrot (IlMaestrale, 2012). La quarta estate, ambientatoa Marina di Ravenna nel 1943, è il suoprimo romanzo come autore singolo.
