Non esistono donne senza fascino, ma esistono uomini che non sanno guardare. Jim Morrison
Solo per dirvi è vero, quel geniaccio di Jim l’aveva detta giusta. E di quei tanti fascini che abbiamo saputo vedere nella vita alcuni sono stati confusi, annoiati, esagerati, distratti, fascini bambini, capricciosi, grandi, tristi e impossibili. Forse grande è chi ha così spazio dentro che riesce a conservarli dentro di sé anche dopo che sono scomparsi. Senza odio e rancore e rimpianti e bugie. Il testo di questa canzone che vi propongo di leggere penso sia attinente a quel qualcosa di perso…un fascino..un cuore..e descrive esattamente, penso, quella nostalgia triste.
Giudizi Universali. (S.Bersani) Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l’aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace Liberi com’eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi per tirare la maniglia della porta e andare fuori come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l’odio Torre di controllo, aiuto, sto finendo l’aria dentro al serbatoio Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c’è in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più… Vuoti di memoria, non c’è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l’aquilone togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace Libero com’ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà e non c’è niente che mi sposta o vento che mi sposterà Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c’è in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei…
Non esistono donne senza fascino, ognuna ha il suo, ma esistono uomini che HANNO BISOGNO DI OCCHIALI.