Titolo: CantalamappaAutore: Wu Ming 1
Pubblicato da Mondadori Electa - Aprile 2022
Pagine: 124 - Genere: Letteratura per ragazzi, Racconti
Formato disponibile: Brossura, Copertina Rigida, eBook
Collana: Electa Kids
ISBN: 9788891800282
ASIN: B00VXYRA4G
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I coniugi Cantalamappa, al secolo Adele e Guido, sono dei cittadini del mondo. Hanno visitato paesi veri, d’immaginazione, lontanissimi e vicini, popolati da personaggi talmente bizzarri che si fatica a credere che siano veri, ed invece lo sono, reali, esistiti davvero, che hanno vissuto o vivono vite fantastiche o terribili.
Delle persone e dei luoghi che hanno visitato, Adele e Guido tengono una mappa, un diario di tutto quello che hanno visto e vissuto e di coloro che hanno conosciuto. Quando non viaggiano vivono a Borgata Pozzangherone, molto vicino alla casa del bibliotecario che si è autopromosso loro narratore ufficiale.
Nei racconti che hanno raccolto in questo libro i coniugi Cantalamappa ci raccontano la storia, la nostra e quella del mondo, mescolando presente, passato, futuro e fantasia con simpatia, garbo allegria e un pizzico di follia.
Un viaggio da fare da soli, in compagnia, in famiglia, affascinante, che incanta e diverte, ma che fa riflettere, da leggere con cuore e anima e gli occhi del viaggiatore, sempre nuovi, meravigliati, mai chiusi e spalancati sulle meraviglie che ci circondano.

Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.
Sant’Agostino d’Ippona
Guido e Adele viaggiano, ma non sono dei turisti, loro non viaggiano solo per il piacere di farlo, loro sono dei viaggiatori. Di ogni avventura conservano un libro pieno di memorie, mappe e ricordi, innamorati del mondo essi viaggiano per conoscere e vivere altri paesi ed in un certo qual senso altre vite.
I viaggi di Cantalamappa sono delle allegorie di storie e personaggi realmente esistiti, rivisti in chiave fantastica e smussati delle loro asprezze. Ecco quindi che la storia di Dolcino e Margherita (metafora per la vita di Fra Dolcino, creatore del movimento dei Dolciniani) che qui diventano due leggendari Robin Hood e Lady Marian.
Ci imbattiamo in un personaggio ambiguo come “Il Mascellone” che non può non ricordarci Mussolini con la sua sete di conquista.
Ma ci sono anche tanti spunti di riflessione, di cosa conta davvero nella vita, ed ecco racconti dove troviamo la bellezza della Banca del tempo, per esempio dove non conta ciò che hai ma quello che puoi fare; la storia del terribile Verme mongolo della morte che alla fine ci insegna che se tratti anche le belve più spaventose con rispetto e le tieni a giusta distanza, non fanno male a nessuno; potrai fare la conoscenza del cane Glastonbury, temuto solo perché il suo aspetto fa paura, ma capirai che l’apparenza non è tutto; scoprirai il mistero di Rapa Nui, l’isola dalle grandi statue che sono la metafora della capacità distruttiva dell’uomo verso l’ambiente che, a modo suo, si prende una rivincita e si riappropria della sua terra.
In ogni racconto c’è una morale, un momento per fermarsi a riflettere, a imparare. Sono storie di conoscenza che avvolgono il mondo, a volte con un lieto fine a volte no, ma tutte popolate da personaggi che hanno luci ed ombre, che troverete irresistibili, simpatici, antipatici, comunque sempre indimenticabili
Approfondimento
Ognuno ha una favola dentro che non riesce a leggere da solo. Ha bisogno di qualcuno che con la meraviglia e l’incanto negli occhi, la legga e gliela racconti.
Pablo Neruda
I racconti di Cantalamappa sono una raccolta di storie che sia grandi che piccoli possono leggere, traendone, secondo la loro sensibilità e conoscenza, insegnamenti o riflessioni. Il fatto che i personaggi e i racconti siano lo specchio o la metafora di persone ed eventi reali certamente non sono alla portata dei bambini a cui questo libro è dedicato, ma possono essere un modo per comprendere alcuni importanti principi come la tolleranza, il rispetto, l’accettazione della diversità, ed altri valori che spesso vengono messi in secondo piano.
Dal mio punto di vista è un libro consigliato a dei ragazzini di età un po’ più matura e non troppo piccoli perché alcuni racconti non finiscono nel migliore dei modi. Per gli adulti invece, convengo con chi dice che nelle favole ci sono le verità che non sempre è possibile scrivere o rivelare, pertanto andrebbe letto strizzando l’occhio al modo semplice e lineare con cui vengono definiti i personaggi senza perderne lo spessore e le caratteristiche principali.
Frutto di un collettivo (Wu Ming significa senza nome ed è un insieme di scrittori e studiosi quindi non una singola persona) i racconti di Cantalamappa è anche un insieme di stili, colori, espressioni che rendono piacevole la lettura e alimenta la curiosità di proseguire nell’avventura di Adele e Guido.
Consigliatissimo da leggere sia in solitudine sia con i propri figli, resta quindi un potenziale mezzo di aggregazione che poter volare lontano anche solo per un momento insieme a chi amiamo.
Antonella Flavio
