Titolo: ChimereAutore: J. Bernlef
Pubblicato da Fazi - Novembre 2024
Pagine: 168 - Genere: Narrativa, Narrativa Contemporanea
Formato disponibile: Brossura, eBook
Collana: Le strade
ISBN: 9788893258395
ASIN: B0DK7MZHPL
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Maarten e Vera, anziani coniugi olandesi, vivono una vita tranquilla negli Stati Uniti, tra routine e piccoli gesti quotidiani. Lontani dai figli, si dedicano al cane, ai vicini e ai rituali del weekend. Un giorno, però, Maarten si accorge che qualcosa non va: la realtà non corrisponde più alle sue aspettative. Inizia così un lento smarrimento, fatto di vuoti di memoria e confusione temporale. Senza parlarne con Vera, cerca di comprendere un presente che gli sfugge sempre di più.

Certe volte i pensieri vanno così veloci che quasi non ci sto dietro, mi travolgono e mi viene da piangere. E poi all’improvviso tutto si ferma di nuovo, diventa statico come un’immagine proiettata da una lanterna magica, e nulla sembra poter più cambiare posto…
Maarten e Vera sono due coniugi di origine olandese che vivono negli Stati Uniti da molti anni. Parlano fluentemente inglese e sono molto ben integrati nella comunità cittadina dove risiedono. I loro due figli Kitty e Fred sono tornati a vivere in Olanda. Maarten e Vera sono ormai in pensione e la loro vita è scandita sempre dalle solite piccole abitudini: Maarten porta sempre a passeggio Robert, il loro cane, e di tanto in tanto si ferma al pub locale. Vera invece coltiva buoni rapporti con il vicinato.
Tutto sembra procedere come al solito, quando una mattina Maarten si ritrova disorientato: è affacciato alla finestra e non vede più i soliti bambini in attesa dello scuolabus, ma solo un vuoto paesaggio innevato. Vera gli fa subito notare che, essendo domenica mattina, è normale non vedere i bambini. Maarten inizialmente sembra non dare molto peso alla situazione, ma con il passare del tempo inizia a notare di ritrovarsi in alcuni momenti di mancata coscienza di quello che sta facendo. Inizia a dimenticare le cose e le persone: una mattina si veste tutto elengate e recupera la sua borsa convinto di dover andare al lavoro; un giorno esce con il cane, ma ritorna a casa da solo.
Inizialmente Maarten prova a minimizzare con Vera, ma con il passare del tempo si rende conto che i momenti di vuoto nella sua testa aumentano sempre di più, e anche sua moglie capisce che sta succedendo qualcosa di grave a suo marito. La situazione precipita velocemente, tanto che il povero Maarten non riesce più né a vestirsi né a mangiare da solo e Vera si ritrova costretta ad assumere una badante per aiutarlo.
Chimere è un romanzo scritto in prima persona. È Maarten che parla al lettore e inizia a raccontare la sua vita abitudinaria da pensionato, in piedi davanti alla finestra a osservare il paesaggio innevato, mentre con la mente torna a ricordare suo padre e la sua vita in Olanda durante la guerra. Noi lettori riusciamo a seguire ogni pensiero di Maarten: ci scontriamo con la sensazione di vuoto che avverte quando non riesce più a ricordare le cose e avvertiamo un senso di impotenza quando ci accorgiamo che la sua vita gli sta sfuggendo completamente di mano. Un senso di disperazione avvolge il lettore gradualmente fine alla fine. È un romanzo coinvolgente e molto umano.
Approfondimento
Chimere è uno dei romanzi più importanti del ‘900 olandese. L’edizione del 2024 è la prima traduzione in lingua italiana. Il romanzo in Olanda ha il titolo di Hersenschimmen, che può essere tradotto in italiano con “illusioni” o “fantasmi della mente” (da cui il titolo italiano “Chimere”).
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