Viviamo in un tempo in cui i confini tra giusto e sbagliato vengono spesso decisi da un click, da un post virale, da una storia che dura meno di 24 ore ma può distruggere una vita. È in questo contesto contemporaneo e inquietante che si inserisce I Giustizieri del Web, romanzo d’esordio di Carolina Iapicca, attualmente in preordine sulla casa editrice di crowdfunding letterario bookabook.
Il libro si apre con un omicidio: Asia Aspesi, giovane e brillante manager milanese, viene trovata senza vita nel suo appartamento. Quella che all’inizio potrebbe sembrare una morte improvvisa, si rivela subito molto più complessa. A indagare sul caso ci sono il commissario Carlo Ferri e il detective privato Roberto, due figure complementari che accompagneranno il lettore in un’indagine ricca di tensione, colpi di scena e verità taciute.
Ma I Giustizieri del Web non è solo un thriller classico. È un romanzo che affonda le mani nella psicologia dei personaggi, nel mondo del lavoro competitivo e spietato, nei traumi nascosti dietro una vita apparentemente perfetta. E soprattutto, è un libro che riflette su quanto il web, e in particolare i social network, possano diventare strumenti di giudizio sommario, capaci di travolgere una persona molto prima che la giustizia possa fare il suo corso.
Asia non è solo una vittima. È anche il simbolo di una generazione sottoposta a pressioni costanti, esposta allo sguardo giudicante della rete, intrappolata in dinamiche relazionali tossiche che trovano nel digitale una cassa di risonanza. Attorno a lei si muove una galleria di personaggi ambigui, a partire dall’ex compagno Achille, passando per colleghi, amici e figure apparentemente marginali che, pagina dopo pagina, rivelano legami e segreti inattesi.
La scrittura di Carolina Iapicca è diretta, moderna, costruita su un ritmo narrativo teso ma ben bilanciato da momenti di introspezione. L’autrice, dichiaratamente ispirata da nomi come Joël Dicker, Dan Brown e Camilla Läckberg, riesce a fondere gli stilemi del thriller con una sensibilità tutta personale, capace di portare alla luce anche i risvolti più intimi della vicenda.
C’è un altro elemento che rende questo romanzo particolarmente attuale: la riflessione sul potere e sulla pericolosità della “giustizia fai-da-te” che nasce e si alimenta online. Chi sono, davvero, i giustizieri del web? E cosa succede quando le loro sentenze si sostituiscono alla verità? Iapicca solleva interrogativi urgenti e lo fa senza mai rinunciare al piacere della narrazione, costruendo una storia avvincente, che tiene il lettore incollato fino all’ultima pagina.
Il romanzo è ancora in fase di preordine e sarà pubblicato grazie al sostegno dei lettori attraverso la casa editrice bookabook. È previsto in uscita nel luglio 2026, ma già ora si può leggere l’anteprima online, che lascia intuire il potenziale di un racconto avvincente e lucido, capace di parlare al nostro tempo con coraggio e consapevolezza.
Con I Giustizieri del Web, Carolina Iapicca firma un esordio che si muove con disinvoltura tra suspense e critica sociale, costruendo una trama coinvolgente che ci costringe a guardare in faccia le derive del nostro mondo digitale. Una lettura consigliata non solo agli amanti del giallo, ma a chiunque voglia riflettere sul prezzo della visibilità e sulla sottile linea che separa la verità dalla condanna pubblica.