Da parte di due autori esordienti, un appassionante thriller esoterico che supera i confini della storia, indagando sul secolare scontro fra Islam e Cristianità e sull’affascinante figura di Federico II di Svevia.
Siamoagli estremi confini orientali dell’Italia meridionale e, durante gli scavi in corso presso un’antica torre costiera, la giovane archeologa Idrusa Costantini incorre in una macabra e inattesa scoperta:il cadavere di un marò del battaglione San Marco, sepolto in una posizione a dir poco sorpredente: seduto, con le mani sulle ginocchia e un fucile accanto.
Un evento tanto misterioso quanto straordinario, che si complica già poche ore più tardi, conl’inspiegabile assassinio di una stagista appartenente alla squadra che effettuava gli scavi. Chiamato a svolgere leindagini, l’ufficiale dei Carabinieri Angelo Mattei si trova ben presto a percorrereuna pista imprevedibile, che lo riporta indietro di diversisecoli.
Con l’aiuto di Idrusa e di un paleografo, egli dovrà risalire fino all’epoca del grandeFederico II di Svevia – lo Stupor Mundi, coltissimo re crociato e figura carismatica del medioevo – per svelare l’intricatomistero racchiuso proprionell’antica torre, e risolvere un caso che sta minacciandola sicurezza nazionale.
Insieme, attraverseranno un mondo soggiogato dalsecolare scontro di civiltà tra l’Islam e la Cristianità e, in un’atmosfera di crescente suspance, combatteranno contro una potente organizzazione internazionale, tentando di demolirne i simboli.
Fabrizio D’AstoreNanni De LorenziGruppo Archeologico BrindisinoL’Ottagono di FedericoPiemme
