Titolo: Lupus in Fabula. Le fiabe nella relazione educativaAutore: Adalinda Gasparini, Claudia Chellini
Pubblicato da Edizioni Centro Studi Erickson - Agosto 2017
Pagine: 263, ill. - Genere: Fiabe, Classici, Infanzia, Letteratura per ragazzi
Collana: Notti di luna vuota
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Dal 31 agosto in libreria
Da qualche settimana Edizioni Centro Studi Erickson ha pubblicato per la collana Notti di luna vuota, diretta dal pedagogista Marco Dallari, il libro Lupus in fabula. Le fiabe nella relazione educativa di Adalinda Gasparini e Claudia Chellini. Il volume guida il lettore nella geografia dellโimmaginario fiabesco invitandolo a mostrare ai bambini (poi adolescenti, poi adulti) quello che lโeducazione contemporanea tende ad attenuare, se non a nascondere, ovvero la dimensione tragica della vita, con la quale pur sono in contatto fin dalla piรน tenera etร . Fra tutti i generi narrativi, lโuniverso fiabesco รจ quello che piรน affonda le radici nella psiche individuale e collettiva, nella complessitร delle vicende vissute in differenti tempi e culture, nelle credenze, nei gesti, nei riti da sempre presenti sulle scene dellโesistenza umana. Questo volume nasce inoltre dal desiderio di favorire i genitori, gli insegnanti, gli educatori e i bibliotecari che vogliono attingere di prima mano al nostro patrimonio narrativo, quello che fa dellโItalia una superpotenza culturale. Troppo spesso, infatti, raccontiamo fiabe di terza o quarta mano prendendole, ad esempio, dal grande narratore del Novecento, lโamericano Walt Disney.
Il volume Lupus in fabula vuole far riscoprire le fiabe tradizionali che spesso narrano storie di conflitti che minacciano lโesistenza dei giovani protagonisti, di rischi e di prove che devono affrontare, della via che possono trovare per uscire da difficoltร apparentemente insormontabili, a patto che si usi il potere salvifico della parola, si ascoltino coloro che si incontrano lungo il proprio cammino e che si chieda loro aiuto. Dalle fiabe piรน classiche, come โGiovannin senza pauraโ, pericolosamente incapace di ascoltare la voce dellโinconscio, o โTontonioโ, uno scriteriato che riceve doni preziosi ma li perde per lโincapacitร di comprendere le parole del donatore, passando a storie piรน contemporanee come โLo chiamavano Jeeg Robotโ.
Lupus in fabula รจ diviso in due parti. Nella prima parte โUnโeducazione pericolosa. Crescere senza incertezza, senza pericolo, senza pauraโ incontriamo Cappuccetto Rosso e scopriamo che fu riscritta dai Fratelli Grimm, con un lieto fine, partendo da una versione orale antica dal finale tragico, e diventando cosรฌ una delle fiabe piรน famose del mondo. Le autrici cercano di dimostrare con questa fiaba come i genitori sicuri di proteggere i figli, non avvertendoli dei rischi che possono correre, si pongano come genitori ideali, e pertanto impediscano ai figli di imparare da ciรฒ che vedono. Nella seconda parte โUnโeducazione paradossale. Crescere senza arte nรฉ parte, scacciati e delegittimatiโ si raccontano invece storie piรน contemporanee, postmoderne, come quella di Enzo Ceccotti, alchemico e stralunato eroe che mangia solo budini industriali alla vaniglia, protagonista del film italiano โLo chiamavano Jeeg Robotโ. Una storia, quella di Enzo Ceccotti da Tor Bella Monaca, raccontata con il piรน contemporaneo e popolare dei linguaggi, quello cinematografico, capace perรฒ di rivelarsi degna della piรน autentica tradizione fiabesca.
Questo libro si inserisce allโinterno della ricerca sulle strutture narrative delle fiabe antiche e popolari che dal 2009 le autrici conducono. Partendo dallo studio delle trecce topologiche hanno realizzato il progetto online Fabulando. Si tratta di un sito che comprende sessantaquattro fiabe, per ciascuna delle quali รจ disponibile un e-book e una nota di lettura che spazia fra educazione, psicoanalisi e letteratura (http://www.fairitaly.eu/joomla/fabulando-ita). Adalinda Gasparini e Claudia Chellini dimostrano come la conoscenza dei territori non riguardi solo la geografia dei luoghi, ma anche quella della psiche. Non a caso, sia in questo libro che nel prezioso sito Fabulando da loro costruito, le autrici collocano grande, complessa e bellissima carta geografica che indica collegamenti e sovrapposizioni fra lโuniverso delle fiabe, con le loro ambientazioni, i loro personaggi e i loro simboli, e lโuniverso della psiche, con le sue risorse di conoscenza e di arbitrio, i suoi affetti, le sue contraddizioni e i suoi misteri.
Lupus in fabula dimostra che la fiaba, come il mito, continua a vivere e a rivelarci, con i suoi simboli e le sue metafore, nuovi dettagli della parte piรน affascinante e segreta della nostra identitร . Marco Dallari, direttore della collana di cui il volume fa parte, nella prefazione scrive: โE questa รจ una bella e incoraggiante sorpresa, perchรฉ ci rivela che la fiaba, come il mito, continua a vivere e rinascere, e quella mappa dei sogni e dei racconti di magia continuerร ad arricchirsi e a rivelarci, con i suoi simboli e le sue metafore, nuovi dettagli della parte piรน affascinante e segreta della nostra identitร personale e collettivaโ.
Adalinda Gasparini, nata nel 1951 a Firenze, dove vive e lavora come psicoanalista. Dal 1980 ha insegnato psicoanalisi della fiaba e del mito in seminari promossi da scuole, universitร e altri enti pubblici e privati. Ultimi in ordine di tempo, lโinsegnamento presso la Scuola di Psicoterapia ยซEsculapioยป di Napoli (dal 2009) e un ciclo di interventi presso la scuola superiore in collaborazione con la Fondazione Strozzi (2016-17). Fra le sue pubblicazioni dedicate alle narrazioni fiabesche, oltre ai contributi in libri collettanei e riviste italiane e internazionali, si segnalano: Le prime fiabe del mondo (Giunti, 1996), Aladino e la lampada meravigliosa. Viaggio psicoanalitico (Ponte alle Grazie, 1993 e 1996); La luna nella cenere. Analisi del sogno di Cenerentola, Pelle dโAsino, Cordelia (FrancoAngeli, 1999); Nella stanza dei bambini. Tra letteratura per lโinfanzia e psicoanalisi (con Anna Antoniazzi, CLUEB, 2009).
Claudia Chellini, nata nel 1973 a Firenze, dove vive e lavora. ร ricercatrice presso lโIndire (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa), dove si occupa, fra lโaltro, di competenze digitali dei docenti e di sistemi online per la documentazione e il monitoraggio dei percorsi formativi, temi sui quali ha pubblicato contributi in riviste nazionali e internazionali (ยซFormareยป, ยซFormazione e insegnamentoยป, ยซWord Journal of Social Science Researchยป). Dal 2010 insegna Letteratura in una scuola di educazione degli adulti. Dal 2015 pubblica articoli sulle narrazioni fiabesche nel cinema e in TV nella rivista ยซLiBeRยป.