
Questo mese in libreriaAmon di Jennifer Teege, la testimonianza della nipote di AmonGöth, comandante del campo di concentramento diSchindler’s List.
Amon è l’inedita e scioccante testimonianza di Jennifer Teege, nipote dello spietato boia del campo di concentramentodi Plaszów (il campo in cui è ambientato Schindler’s List)AmonGöth.
«È lo sguardo della donna in copertina chemi sembra famigliare. Sono nella BibliotecaCentrale di Amburgo con un libro in mano.Ha una copertina rossa con la foto in bianco enero di una donna di mezza età. Il suo sguardoè pensoso. Addolorato e spento. Sembra infelice.Leggo il sottotitolo: La vita di MonikaGöth, fi glia del comandante del campo diconcentramento di Schindler’s List .ConoscoMonika Göth. È mia madre».
Anche Jennifer ricorda la scena del filmSchindler’s List in cui il comandante nazistainterpretato da Ralph Fiennes appena svegliodall’alto del balcone sceglie prigionieri a casonel campo di concentramento e spara conil fucile. Come tutti, anche lei nel vederla èinorridita. E ancora non sapeva che quell’uomo,Amon Göth, era suo nonno.Lo scopre per caso quel giorno in biblioteca.Scopre che Monika, la madre che l’avevaavuta da un soldato nigeriano e l’aveva datain adozione a poche settimane, era la figliadi Amon e della sua amante Ruth Irene.Quindi il responsabile di migliaia di mortinel campo di concentramento di Plaszówera suo nonno.In un secondo il mondo le crolla addosso.Nonostante l’amore della famiglia adottiva,mille dubbi l’assalgono. Inizia a interrogarsi,a cercare in sé tracce del male, come fosseereditario. Si rende conto che, per il suosangue misto, forse suo nonno l’avrebbeuccisa. Si chiede se i suoi amici in Israelela considererebbero una traditrice. Cadein una profonda depressione. Poi decide dirisalire a ritroso la sua vita e di ritrovare tuttii tasselli mancanti. Perché l’unico modo disuperare il passato è affrontarlo.
Jennifer Teege,nata nel 1970, è figlia di madre tedesca e padrenigeriano. Sua madre, Monika Göth, figlia di Amon Göth, il comandante del campodi concentramento di Plaszów, l’ha lasciata apoche settimane in un orfanotrofio. È stataadottata all’età di sette anni. Ha vissuto e studiatoper diversi anni in Israele. Attualmentelavora in pubblicità e vive ad Amburgo.Amon è il suo primo libro.
