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Recensione di Mia nonna saluta e chiede scusa di Fredrik Backman


Titolo: Mia nonna saluta e chiede scusa

Autore: Fredrik Backman
Pubblicato: Settembre 2016 da Mondadori
Genere: Narrativa Contemporanea Collana: Scrittori italiani e stranieri
Formato: Brossura Pagine: 401


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Elsa ha sette anni e come tante altre bambine della sua età ama le fiabe, Harry Potter e la sua famiglia. Allo stesso tempo se la deve vedere con problemi che sono difficili da affrontare quando si hanno solo sette an-ni: compagni di scuola cattivi, genitori che si separano e vicini di casa rompiscatole. Meno male c’è un supe-reroe che accorre in suo aiuto quando le cose si mettono male: la nonna.

L'opinione del recensore

Alla nonna non piace quando la gente dice che una cosa è inventata. Preferisce l’espressione meno umiliante “che sfida la realtà”.

La vita della nonna di Elsa è una continua sfida: alla società e alle sue convenzioni, alle regole e alla realtà. L’unica che rimane al suo fianco in queste sue battaglie personali è l’adorata nipotina; insieme riescono ad affrontare tutti problemi quotidiani rifugiandosi nel loro personalissimo mondo inventato, il Paese-da-Quasi-Svegli. Quando un avvenimento stravolge la vita di entrambe, la nonna affida a Elsa un compito speciale: una caccia al tesoro, che consiste nel consegnare delle lettere scritte dalla nonna agli abitanti del palazzo in cui vivono.

Ben presto Elsa si rende conto che portare a termine la missione non è affatto semplice. Durante quest’avventura, la bambina conosce nuovi specialissimi amici, che, grazie alla sua inestinguibile fantasia e al suo buon cuore, si trasformano da reietti della società a valorosi guerrieri che la aiuteranno a proteggere il palazzo da misteriose minacce e a rispettare il desiderio della nonna, il cui passato burrascoso e sorprendente riemerge pagina dopo pagina. E così un pericoloso cane da combattimento agli occhi di Elsa si trasforma in un valoroso paladino della giustizia, il misterioso inquilino del primo piano, ossessionato dalla pulizia, diventa un guerriero senza macchia e senza paura, la bisbetica amministratrice del condominio si rivela essere una principessa di un regno lontano e così via.

Questi sono solo alcuni degli indimenticabili personaggi che Fredrik Backman in Mia nonna saluta e chiede scusa, suo secondo romanzo dopo L’uomo che metteva in ordine il mondo, ci regala. Grazie a loro Elsa riesce a vivere al meglio la sua avventura e a fare i conti con una scomoda verità che riguarda la sua adorata nonna, il cui destino si rivela essere indissolubilmente legato a ciascuno degli inquilini del palazzo.

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Approfondimento

Mia nonna saluta e chiede scusa si legge tutto d’un fiato. La scrittura, a tratti molto semplice, sembra quella di un libro per ragazzi, ma si rivolge a lettori di tutte le età. Infatti, la storia racconta un’avventura dal punto di vista di una bambina e ci insegna che la vita sarebbe molto più semplice e i problemi sembrerebbero molto più risolvibili se ci mettessimo tutti nei panni dei più piccoli e affrontassimo la nostra quotidianità con un pizzico di fantasia in più. A tratti la storia risulta appesantita dai numerosi riferimenti al mondo fantastico del Paese-da-Quasi-Svegli, in cui il lettore viene catapultato di continuo, ma che sembra essere una prerogativa delle due protagoniste.

Il romanzo rimane comunque un sapiente connubio tra momenti commoventi e divertenti e riesce a descrivere il rapporto unico e speciale che lega Elsa alla sua adorata e anticonformista nonna. Un rapporto in cui, in fin dei conti, tutti noi riusciamo a rispecchiarci perché, come dice Elsa:

Avere una nonna è come avere un esercito.
È il privilegio più grande di un nipote: sapere di avere una persona al proprio fianco, sempre e comunque. Perfino quando si ha torto. Soprattutto in quel caso, in realtà.
Una nonna è una spada e uno scudo, è un tipo di amore tutto speciale che gli intelligentoni non capiscono.

Chiara Rinaudo

Alcune note su Fredrik Backman

è giornalista e blogger di enorme successo. Tradotto in più di trentadue paesi, L’uomo che metteva in ordine il mondo è il libro più amato di Svezia negli ultimi anni.

Di Redazione

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