L’editore digitale californiano La Case Books pubblica una nuova edizione dell’introvabile romanzo cult di Gino Armuzzi sugli anni Ottanta,“diretto come un pugno, leggero come una birra chiara alla spina ordinata in pizzeria, godibile dalla prima all’ultima pagina”.
Uscito per la primavolta nel 1994,Sognavo di essere Bukowskidi Gino Armuzzi è unvero e proprio fenomeno cult, capace diraccontare in maniera divertentissima la meravigliosa schizofrenia degli anni ’80 italiani, e oggi, a distanza di vent’anni, l’editore californiano La CaseBooks ne proponeuna versione digitale, colmandoilvuoto di unlibro introvabile, con la prima rarissima edizione del ’94 esaurita da tempo così come la seconda edizione di Sperling nel 2004.
Geniale, divertentissimo,ironico, pieno di citazioni pop che lo rendono un testo 2.0, anche se datato1994, il romanzo è una dichiarazione di amore e odio per la Milano degli anni ’80, quella Milano da bere che continua ancora oggi ad esercitare un fascino che potremmo definire addirittura perverso sul resto d’Italia.Nel corso degli anni,Sognavo diessereBukowskisi è trasformato in un simbolograzie alla rete e al passaparola, come testimoniano le recensioni e i commenti dei lettori suaNobii, il social network letterario.Proprio per sottolineare questo aspetto cult La CaseBooks ha deciso di pubblicare l’ebook conuna cover-omaggio alla storicacopertina originale, rielaborando con una nuova grafica digitale l’opera d’arte dello stesso Armuzziutilizzata nella prima edizione.
La Milano degli anni ’80 di Armuzzi èvissuta tra feste dove imbucarsi e un’improbabile vita universitaria, Sex Pistols e Duran Duran, punk e yuppies, centri sociali e centri di bellezza, gin e whisky, modelle e travoni, Santa Margherita e San Vittore, il Rocky Horror Picture Show al Mexico e le domeniche in curva a San Siro, stiliste e cubiste, tossici senza futuro e snob intellettuali proto-hipster.Un viaggio dissacrante attraverso un’epocainsieme a Marino Guzzi, giovane bocconiano senza speranze travolto dalla vita e dai suoi miti: Volevo vivere come Mishima e uccidere come Burroughs. E sognavo di essere Bukowski, buttato qua e là tra i bordelli di Los Angeles, con un bicchiere di whisky in mano e una prostituta accanto.Un irresistibile e divertentissimo romanzo di (de)formazione generazionale diventato un fenomeno di culto torna finalmente disponibile in una nuova versione digitale.
Sognavo di essere Bukowskiè in vendita al prezzo di 3.99 euro su iBooks, Kindle Store, Kobobooks, Google Play e Barnes & Noble.
