Categoria: Chariza – Il soffio del vento

Recensione di Chariza – Il soffio del vento di Francesca Angelinelli

Chariza è una Combattente della Trasparenza ma, dopo il tradimento del suo ordine, è stata colpita da una maledizione e allontanata da quella che fino a quel momento era stata la sua casa, nel castello del Drago Bianco. Vive così da ladra e assassina mercenaria, cercando allo stesso tempo di tenere a bada la maledizione che la rende avida oltre ogni limite, facendole desiderare tutto ciò che esiste di raro e prezioso. Una Lady Oscar orientale, è una donna forte, volitiva e rigida, costantemente impegnata a soffocare le sue emozioni e la sua femminilità.

Durante il suo ultimo incarico presso il castello del nobile Kaoru, Chariza viene mandata a chiamare urgentemente dall’Imperatore Yoshio Ryokin, il Drago d’Oro, al quale la lega un rapporto di fiducia nato quando lei denunciò il tradimento del precedente Drago Rosso. Yoshio, aiutato dalle cure del Drago Verde Midori, sta lottando contro un grave avvelenamento attuato da un cospiratore ancora non identificato. L’Imperatrice è incinta e il Drago d’Oro vuole che Chariza si prenda cura di suo figlio fino a quando la minaccia che incombe su di lui non sia annientata e sia in grado di prendere il suo posto come reggente. Per la loro sicurezza, il piccolo principe Suzume e la madre vengono allontanati dalla capitale Hoh-ma e trasferiti periodicamente in una sede diversa.

Trascorrono così cinque anni in tranquillità, quando un tragico evento irrompe nelle loro vite: l’Imperatrice perde la vita in un incendio doloso, dal quale Suzume si salva grazie alla prontezza di Chariza. È evidente che il nemico dei Ryokin si sta preparando alla resa dei conti ed è più saggio far rientrare il principe a palazzo. Per tenerlo al sicuro da attacchi e imboscate, Chariza decide di separare Suzume dalla corte e accompagnarlo personalmente a Hoh-ma con l’aiuto del cavaliere Yukai. I tre intraprendono così un viaggio lungo e insidioso, che rappresenta purtroppo solo l’inizio della loro lotta per difendere il regno Si-hai-Pai dalle mire di un nemico ancora ignoto. Come riusciranno a svelare l’identità dell’avversario, potendo così finalmente architettare un contrattacco? Sarano necessari tutti i poteri dei cinque Draghi e la spada speciale di Chariza per lo scontro finale.

Una lotta resa ancor più difficile in quanto ognuno combatte anche una propria battaglia personale: tutti hanno un passato da vendicare o un amore da difendere. E per Chariza sarà sempre più difficile distinguere il sentimento sincero dall’avido desiderio.

Tu, che dici di non servire altri che te stessa, ora io ti vedo e sei trasparente. Forse l’oro che servi non è solo quello che accumuli nella tua borsa.

In Chariza – Il soffio del vento l’autrice Francesca Angelinelli predilige chiaramente la descrizione rispetto all’azione. La rappresentazione dei luoghi è riuscita e colloca efficacemente le vicende in un contesto dal fascino orientale. Tuttavia vi è una certa ridondanza nelle descrizioni che spesso si dilungano attorno ad elementi marginali, intrappolando il lettore che vorrebbe procedere nel racconto.

Un’attenzione altrettanto grande è dedicata all’analisi dei personaggi, i cui pensieri e sentimenti vengono sviscerati ai limiti della ripetitività. L’abilità introspettiva dell’autrice è indubbiamente notevole, ma non si può non notare come la stessa talvolta prenda il sopravvento togliendo spazio agli eventi.

La trama si svolge per lo più nella seconda parte del romanzo. Per quanto interessante, sembra sia stata un po’ trascurata e nel complesso non si può definire avvincente. Alcuni avvenimenti di fatto cruciali accadono forse un po’ troppo rapidamente, mentre meriterebbero un tocco di intrigo e di suspense in più.

 

Approfondimento

Molti scrittori emergenti possono a volte risultare frettolosi, perché non riescono a sviluppare la loro storia nel giusto spazio e con i tempi adeguati. È una capacità non comune che evidentemente Francesca Angelinelli possiede; si tratta forse solo di affinarla e distribuire l’azione in modo più equilibrato tra le varie parti del romanzo.

Nel complesso Chariza – Il soffio del vento è un romanzo poco appetibile per un lettore tradizionale, in quanto si tratta di un fantasy puro. Gli amanti del genere invece, oltre ad elementi tipici come demoni e incantesimi, possono anche apprezzare personaggi, complessi e ben caratterizzati, e godere di un panorama di boschi e colline davvero incantevole.

B. Del Menico

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