Categoria: Ci vediamo un giorno di questi

Recensione di Ci vediamo un giorno di questi di Federica Bosco

Caterina fin da piccola è stata un vulcano: esuberante, vivace, sempre nei guai, sempre al verde, ma pronta al cambiamento e all’avventura, indispensabile per fare da contraltare alla riflessiva Ludovica, tranquilla e abitudinaria fino alla noia, fidanzata da vent’anni e fedele al suo impiego in banca.

Il loro legame viene rinsaldato dalla gravidanza inaspettata di Cate dopo un viaggio all’estero: Gabriel diventa il bambino che Ludovica non ha il coraggio di avere con Paolo e riempie di gioia la sua vita. Al contrario il rapporto con Paolo gradualmente si trasforma in una gabbia dorata, in cui Ludovica sacrifica la sua libertà in cambio dell’amore; per fortuna la tenacia dell’amica riesce a salvarla da questo rapporto malsano e a farle assaporare di nuovo la felicità delle piccole cose.

Dietro l’angolo però è in agguato la malattia di Cate, inaspettata quanto devastante per le loro vite: per Cate però questa disgrazia significherà anche trovare finalmente un rapporto di amore maturo e salvifico con il suo medico.

L’amore, quando si è grandi e si sono fatti un bel po’ di errori, ha un sapore ancora migliore.

Per saldare i conti con il passato ora Cate deve chiedere a Ludovica un ennesimo favore, cercare il padre di suo figlio al suo posto per metterlo finalmente al corrente dell’esistenza di Gabriel. Appena lo rintraccia Ludovica capisce perché l’amica si era innamorata di lui: Caterina le ha lasciato un regalo immenso, e nemmeno la prova più difficile potrà ora distruggere la loro amicizia.

Le appoggiai la testa sulla spalla. Rimanemmo a guardare l’orizzonte, due vecchie amiche, unite contro quello che arrivava.

Approfondimento

Ad una prima impressione Ci vediamo un giorno di questi sembrava essere poco più di un modo piacevole per passare qualche ora di svago, invece proseguendo nella lettura si incontrano temi considerevoli, come la violenza psicologica nella coppia, le gravidanze indesiderate e le loro conseguenze, la malattia e il suo impatto nella vita quotidiana, il rapporto con i figli adolescenti, e soprattutto il non detto, lo scegliere la via del pudore invece di manifestare i propri sentimenti, a cui l’autrice dedica diverse riflessioni e perfino una esortazione nei ringraziamenti a vivere intensamente la vita senza paure.

Non lasciate passare un giorno nel rancore. Oggi potrebbe davvero essere l’ultimo giorno che passiamo qui, fate in modo di essere in pace con tutti.

Lo stile di Federica Bosco stempera però la durezza di questi argomenti: la narrazione è fluida e frizzante, con riferimenti alle serie televisive e momenti comici e liberatori, ricordando i romanzi di Sophie Kinsella, ad esempio nell’episodio della vendetta al matrimonio dell’ex fidanzato.

I personaggi risaltano in modo chiaro e definito, con caratteristiche molto umane e riconoscibili, che fanno sorridere e riflettere: ognuno ha i propri difetti, anche la supereroina Caterina o l’amato figlio Gabriel non sono esenti dal giudizio inflessibile di Ludovica, a sua volta aspramente criticata dall’amica.

La trama è forse un po’ troppo prevedibile e divisa a blocchi di avvenimenti separati troppo nettamente, ma ciò non toglie che si tratti di una lettura molto piacevole e consigliata.

La dichiarazione dell’autrice stessa: Scrivere questo romanzo mi è stato necessario per fare pace con un dolore che ancora non ha trovato la sua collocazione e che mai la troverà, rende l’idea della preziosità del messaggio lasciato.

Elena Naldi

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Ci vediamo un giorno di questi di Federica Bosco

 

Dal 14 settembre in libreria

Da una delle scrittrici italiane più amate, con un milione di copie vendute, è atteso l’arrivo domani in libreria di Ci vediamo un giorno di questi, il nuovo romanzo di Federica Bosco edito da Garzanti. Ogni libro di questa autrice, ormai, domina le classifiche e riceve il plauso della stampa. Ma in questo nuovo romanzo Federica Bosco supera sé stessa, riuscendo nel compito che solo i narratori più autentici e grandi riescono ad assolvere: ci parla di noi. Ci vediamo un giorno di questi racconta l’amore ma anche il dolore, racconta le mille sfaccettature dell’animo umano. Racconta l’amicizia più forte e più variegata, l’amicizia più fragile ma anche più duratura: quella tra donne.

«Con la scrittrice Federica Bosco affondiamo il coltello in quella che può diventare una piaga a una certa età: l'amicizia tra donne. La più duratura ma anche la più fragile.» - Antonella Fiori, F

Quando l’amicizia è infinita come il mare

A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

«Federica Bosco con i suoi bestseller ha venduto un milione di copie.» - Donna Moderna

«Federica Bosco è una scrittrice ironica e intelligente.» - Grazia

Federica Bosco, scrittrice e sceneggiatrice, ha al suo attivo una ricca produzione di romanzi e vari manuali di self-help, tra i quali si ricorda Tutto quello che siamo, Il peso specifico dell’amore, Non Tutti Gli Uomini Vengono Per Nuocere, Mi piaci da morireSos Amore e Cercasi Amore Disperatamente. È stata finalista al premio Bancarella 2012 e il suo romanzo Pazze di me è diventato un film diretto da Fausto Brizzi.

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